Castiglione d’Asti. Domani si ripete la storica fagiolata di San Defendente.

Tradizionalmente la fagiolata di San Defendente a Castiglione d’Asti si tiene il 2 gennaio. E’ un rito che si ripete da otto secoli, da quando, intorno al 1200, venne stipulato un accordo tra i Signori del posto e il Capitolo della Chiesa. Si faceva allora una questua per organizzare la distribuzione dei fagioli, cotti nella notte, ai più poveri. Da allora la fagiolata “solidale” apre l’anno di Castiglione.

Originariamente era la Confraternita della Compagnia del Suffragio, “i Batì” che se ne occupava. Dal 1985 è una tradizione che viene portata avanti dalla Pro Loco.

Il programma della manifestazione:

ore 10: Intrattenimento con musiche popolari e brandi (musiche e danze risalenti al Medioevo, storicamente localizzate nel Roero e in parte nell’ Astigiano più prossimo);

ore 10.30: S. Messa e, al termine della celebrazione, sfilata rievocativa in costume;

ore 11.30: I coscritti della leva del 1998, gli sfilanti e la “Confraternita dei batì” raggiungono piazza S. Defendente accompagnati dal gruppo sbandieratori e tamburini di Viatosto;

ore 12: benedizione dei fagioli e incanto delle “carità”. A tutti i presenti, distribuzione gratuita dei fagioli.

La fagiolata ha uno scopo anche benefico: le offerte raccolte andranno alla mensa sociale di corso Genova e al Pulmino Amico dell’Astro.

 

Carmela Pagnotta