Chieri, il compressore alle 5 del mattino: una sveglia…dura
“Sveglia alle 04.52 causa motocompressore dell’impresa di segnaletica stradale”: così un cittadino chierese, R.P., segnala un disagio che a lui e ai vicini capita spesso in questi giorni. “Che d’estate faccia caldo e si dorma con le finestre aperte è normale, ma che l’impresa che traccia le strisce pedonali ed altro in ore antelucane, debba dar la sveglia ad interi isolati lungo Corso Torino, ritengo sia un episodio per nulla accettabile. Già in un’occasione precedente ed analoga avevo riferito del fatto ad un geometra dell’ufficio tecnico del comune che mi aveva confermato che l’inizio di tali lavori è previsto non prima delle ore 6 del mattino ma ahimè, i responsabili di tali lavori sanno sin troppo bene che, in certi orari, è fuori discussione che possano subire dei controlli. Ora mi domando, a puro titolo di logica e di rispetto della vita altrui: è normale che il responsabile di certi lavori, magari in preda a crisi d’insonnia, possa fare il buono ed il cattivo tempo, creando conseguente disagio ai residenti nella zona, anziché rispettare gli orari previsti?? Ricordo a certi “furbetti” che, non trattandosi di motivi contingibili ed urgenti, potrebbe configurarsi a loro carico il reato di “disturbo della quiete pubblica”, a buon intenditor..!!”


