Museo del Tessile e consulta giovanile nell’agenda dell’assessore Anfossi

Giulia Anfossi
Giulia Anfossi, neo assessore a cultura, politiche giovanili e gemellaggi del comune di Chieri, è al lavoro su più fronti. Con alcune priorità. “I prossimi appuntamenti culturali della città – dice – per fortuna erano già programmati grazie al lavoro del sindaco, e così il 15 gennaio parte una stagione teatrale che per Chieri è senza precedenti, a questi livelli. Mi sto così dedicando ad un percorso di valorizzazione dei musei, a cominciare da quello del tessile. La sede attuale, come tutti sanno, è in cattive condizioni, e a breve farò con i vertici della Fondazione per il Tessile il punto della situazione. L’obiettivo è attrarre pubblico, specialmente dalle scuole dei dintorni. Rispetto agli eventi, teatro a parte, l’obiettivo è sempre di creare sinergie con le associazioni che organizzano manifestazioni rivolgendosi a noi per il patrocinio: vogliamo realizzare un calendario comune che eviti sovrapposizioni di date e vuoti troppo lunghi.” Si lavorerà presto anche per il Festival dei Beni Comuni. “Non sarà – precisa l’assessore – un vero festival, quest’anno, visto che l’evento che abbiamo visto nel 2015 è previsto a cadenza biennale. Ma cercheremo di realizzare eventi che richiamo quel festival, magari valorizzando la nostra realtà, che qualcosa da quel festival avrà certamente assorbito…”
La novità vera riguarda però le politiche giovanili. “Intanto – dice Anfossi – perché scadono le convenzioni con le diverse associazioni, compresa Patchanka, e stiamo ragionando sul futuro. Il centro giovanile dell’area Caselli non è solo una sede, è anche un servizio della città, e la nuova assegnazione (che non mette in dubbio la presenza di chi già gestisce) dovrà portare ad un riammodernamento. E poi, vogliamo far nascere una consulta di tutte le associazioni giovanili o che si dedicano ai giovani.”
Anfossi chiude con i gemellaggi: “Nel nuovo comitato presieduto da Rosanna Perilongo c’è una importante presenza di giovani. La stessa vicepresidente del comitato, Irene Masante, fa parte del gruppo di ragazzi che un paio d’anni fa, con me, cominciò con un viaggio ad Adria a fare esperienze di grande interesse sul tema.”


