PASSIONE FUMETTI di Giancarlo Vidotto: fantascienza “bonelliana” tra futuri possibili, utopie e ipotesi estreme

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I fumetti della Sergio Bonelli Editore ci hanno proposto in questi ultimi mesi alcune interessanti visioni del futuro del nostro mondo mescolando fantascienza e teorie più o meno utopistiche. Due arrivano dalla interessante collana de “Le Storie” che propone ogni mese dei mini romanzi a fumetti con personaggi e ambientazioni libere, la terza da Nathan Never, la serie creato da Serra, Medda e Vigna, che dagli anni ’90 è divenuto il simbolo della fantascienza a fumetti in Italia.

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Partiamo da quest’ultimo, il tenebroso detective della Agenzia Alfa che nel 22° secolo vigilerà sulla sicurezza di un mondo che si è evoluto tanto da colonizzare buona parte del sistema solare ma che ha anche visto acuirsi molte delle problematiche che ci affliggono. Nei suoi quasi 300 albi della serie regolare + 35 Agenzia Alfa + 26 Speciali + 16 Giganti + 11 Maxi, oltre alle serie collaterali di Leags Weaver e Universo Alfa, ci ha fatto conoscere un futuro fantascientifico, per molti aspetti verosimile, di un mondo estremamente complesso e variegato.
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Lo speciale Nathan Never 26 “Arkadin il sicario”, in edicola dal 15 dicembre 2015, tocca in modo originale un tema che spesso è stato trattato per stereotipi: le comunità dove si rifugia chi cerca un conforto o un’elevazione spirituale. Originalità che riguarda sia la visione che ne viene data, sia le connessioni che le comunità hanno con il mondo esterno. E’ questo sostanzialmente il fulcro della vicenda, che pure non manca di azione ed è costruita come un bel thriller. In un mondo sempre più frenetico, globalizzato e competitivo, ha senso isolarsi per ritrovare e risanare se stessi? E, soprattutto, questo può contribuire a migliorare la società o quantomeno a ridurne i mali? Nathan Never nella sua storia personale ha già avuto modo di coltivare la sua parte spirituale – insieme alle arti marziali – in un tempio Shaolin, dove ha soggiornato per un certo periodo. Si trova quindi a suo agio quando viene inviato ad indagare, sotto mentite spoglie, all’interno di una – apparentemente perfetta – comunità spirituale dove si nasconde un fantomatico killer professionista.

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Michele Medda – uno dei “tre sardi”, i creatori di Nathan Never – è quello che più spesso ha affrontato e approfondito il lato umano del protagonista e costruito le storie più drammatiche, ma anche le più intimiste. Spesso ha lavorato con Stefano Casini, uno dei primi disegnatori in forza alla serie (disegnò il nr. 3 “Operazione Drago”), dallo stile molto personale, grafico più che realistico, molto preciso e dinamico, pulito, quasi da linea chiara. Vi si potrebbero riscontrare influenze dal fumetto francese classico di avventura (Gir, Pierre Christin), mentre il dosaggio dei neri e delle ombre rimandano ad un certo fumetto sudamericano (Mandrafina), le scene di azione e le inquadrature al fumetto americano moderno. Insomma Casini è Casini ed è riconoscibile al primo sguardo. Molto apprezzato anche in Francia, è estremamente versatile per ambientazioni e intenso nella recitazione dei personaggi. Questi due autori ci regalano ora una storia di Nathan Never veramente “Speciale”, dai risvolti sorprendenti, sia per il piacere della lettura, sia per le riflessioni che la accompagnano.

 

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“LYSIERUM” – pubblicata sul nr. 36 de Le Storie (settembre 2015) – è una bellissima storia d’amore, ambientata in un lontano futuro in un mondo dove i sentimenti sono stati banditi. Una società che vorrebbe essere perfetta ma riesce solo ad essere disumana. Più che un’utopia, una anti-utopia o distopia. La storia, ideata da Alberto Ostini (già sceneggiatore di tante storie di Nathan Never & Co.) e disegnata da un’autrice al suo esordio in casa Bonelli, parte da un’idea tutto sommato semplice, ispirata a romanzi e film del secolo scorso, ma si dipana in una trama intrigante e per nulla banale.
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Un’avventura lineare ma dinamica e ricca di colpi di scena, che viene ben rappresentata dai disegni plastici di Leila Leiz, chiari e dalle linee sottili, sospesi tra realismo e cartoon, a volte dettagliati, a volte minimalisti, ma piacevoli da gustare grazie soprattutto alla ricca mimica ed espressività dei personaggi (che a tratti ricordano lo stile del maestro americano Howard Chaykin). Attraverso il dramma dei vari personaggi che si incrociano e si scontrano nella storia, assistiamo al dilemma tra l’eterna ricerca di una società perfetta (utopia di una società più giusta) e il libero sfogo della nostra imperfetta umanità.

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Carlo Ambrosini è l’ideatore e l’autore dei testi del nr. 39 de Le Storie, attualmente in edicola, “NEOGENESI”. Ambrosini – già disegnatore di Dylan Dog – si è dimostrato negli anni un autore completo estremamente colto e certamente non semplice da leggere. Basti dire che è il creatore di Napoleone e di Jan Dix, due personaggi che basano le loro avventure su psicanalisi, filosofia, arte e pittura. Le sue storie, a dispetto di chi sottovaluta i fumetti, sono una sfida su più livelli di lettura. In Neogenesi non si smentisce. Guardando la copertina e la prima pagina dell’albo, verrebbe da pensare a qualcosa tipo “Il pianeta delle scimmie” anche se Aldo Di Gennaro, il talentuoso copertinista, sembrerebbe essersi ispirato più ad un moderno King Kong.

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Niente di più sbagliato. Il diabolico Ambrosini, sorretto dai disegni del suo ex allievo Giulio Camagni (dai tempi dei primi Napoleone), ci apre le porte di un futuro da incubo, in tutto e per tutto simile al nostro – e per questo ancora più inquietante – ma dove qualcosa è cambiato. Qualcosa di sconvolgente e incomprendibile che coinvolge tutta l’umanità e che ne segna il destino, forse in modo ineluttabile. In questo ambiente claustrofobico, reso molto bene dai disegni cupi e realistici di Camagni, si scontrano quelli che vorrebbero salvare l’umanità con ogni mezzo e quelli che cercano di salvare un po’ della loro umanità. In mezzo i tanti che disperatamente vorrebbero continuare a vivere la loro vita come se nulla fosse cambiato.

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Tre visioni del futuro, tre storie intelligenti da leggere per piacere ma senza smettere di pensare. Lo Speciale 26 di NATHAN NEVER e Le Storie NEOGENESI sono facilmente reperibili in edicola, in quanto appena usciti, Le Storie LYSIERUM potete richiederlo sempre in edicola come arretrato, oppure sul sito sergiobonellieditore.it o in fumetteria.

Immagini © SBE

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