Torino, martedì 7 giugno la Festa dell’Arma dei Carabinieri
L’arma dei Carabinieri celebrerà martedì 7 giugno la propria festa, tradizionalmente fissata per ricordare il 5 giugno 1920, data in cui fu concessa alla bandiera dell’arma la prima medaglia d’oro al valor militare per il validissimo contributo dato alla vittoria della prima guerra mondiale: bandiera che tutt’oggi rimane la più decorata. La fondazione dell’arma dei carabinieri risale tuttavia al 13 luglio 1814, quando il Re Vittorio Emanuele I, con regie patenti, costituì i carabinieri reali, un corpo di militari “… per buona condotta e saviezza distinti …” che, oltre a contribuire alla difesa dello stato in tempo di guerra, erano in tempo di pace “… specialmente incaricati di vegliare alla conservazione della pubblica e privata sicurezza …”. Una duplice funzione che i carabinieri conservano tuttora: la difesa dello stato in qualità di forza armata e la difesa dei cittadini, come forza di polizia. La caratteristica dei carabinieri di essere operatori di polizia con ordinamento militare ha contribuito, soprattutto dal dopoguerra e principalmente negli ultimi anni, ad accrescere all’estero il prestigio dell’arma, la cui partecipazione è sempre più richiesta in ogni operazione di pace sotto egida onu, ue e nato. solo negli ultimi dieci anni i carabinieri hanno contribuito al mantenimento della pace nel golfo persico, in Kurdistan, Salvador, Etiopia, Cambogia, Somalia, Mozambico, Cisgiordania, Albania, Ex Jugoslavia, Timor Est, Afghanistan, Iraq, Libano e Guatemala. Attualmente un folto contingente di carabinieri si trova a celebrare questa ricorrenza in servizio -lontani dalle loro famiglie- nelle missioni multinazionali di pace. Soldati in servizio di polizia: particolarità che ha consentito ai carabinieri di essere sempre protagonisti della storia d’italia e chiave dell’immutabile validità nel tempo dell’istituzione. L’austera cerimonia sarà celebrata alle 10.30 nel solenne cortile della caserma “Cernaia”, sede della scuola allievi carabinieri [2], con la rievocazione del comandante della legione carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta e la consegna di ricompense a militari particolarmente distintisi nell’attività di servizio. Come da tradizione, alle ore 09.00, alla presenza del Prefetto di Torino, nei giardini reali sarà deposta una corona presso il monumento al carabiniere.


