Come provvedere alla manutenzione della propria caldaia
L’impianto di riscaldamento è un elemento necessario per ogni genere di casa. È importante che la caldaia sia efficiente e che funzioni alla perfezione: per rendere possibile tutto ciò è assolutamente necessario provvedere al processo di manutenzione del proprio apparecchio.
Sebbene l’inverno sembri ancora lontano, il periodo più adatto per effettuare un accurato controllo della propria caldaia è la stagione più calda: questo proprio per prepararsi nel migliore dei modi ai mesi di freddo invernale, in cui la caldaia deve funzionare alla perfezione.
Inoltre da qualche anno la manutenzione è diventata obbligatoria e, per non subire delle sanzioni, è essenziale che l’inquilino si appresti a verificare il funzionamento del proprio impianto.
Normativa per manutenere il proprio impianto termico
Nell’anno 2013 è stata resa esecutiva la normativa DPR 74/2013, che ha stabilito l’obbligo della manutenzione della propria caldaia e anche l’obbligo di far controllare l’impianto da una ditta specializzata, che sa cosa e come verificare affinché funzioni tutto alla perfezione.
Una cosa fondamentale è attenersi alle raccomandazioni del team di manutenzione, che sarà pronto a comunicarvi le date dei controlli periodici a cui sottoporre l’impianto. Se l’impresa specializzata non vi comunica alcunché, le date orientative per la manutenzione dell’impianto sono ad ogni modo segnalate sul manuale d’uso della caldaia.
Per quanto riguarda la verifica dell’efficienza energetica e della combustione, è stato deciso che gli impianti domestici a gas o metano che vanno dai 10 ai 100 Kw devono essere controllati ogni quattro anni; le caldaie residenziali a combustibile liquido o solido dai 10 ai 100 Kw vanno controllati ogni due anni.
Come utilizzare l’Ecobonus 2016/2017
La Legge di Stabilità 2017 ha apportato alcune modifiche sulle detrazioni fiscali dell’Ecobonus. I cambiamenti riguardano le percentuali di detrazione a disposizione degli inquilini: per quanto concerne le spese fino al 5 giugno 2013, è prevista una detrazione fiscale del 55%; per quanto riguarda le spese per impianti a condensazione o biomassa dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017 per i privati e fino al 31 dicembre 2021 per i condomini, la detrazione sarà del 65%.
Le detrazioni sono a disposizione anche di chi ha la volontà di apportare delle modifiche di efficientamento energetico alle proprie abitazioni: ma per usufruirne è necessario che queste operazioni siano effettuate su strutture già esistenti, inclusi gli edifici rurali e quelli strumentali per imprese e professionisti.
Impianti termici: i codici di errore più frequenti
Ogni impianto termico presenta ormai una struttura elettronica e un display con un indicatore. Quando subentrano problematiche di qualsiasi genere, è proprio il display a segnalare la tipologia di errore, mostrando un codice, detto codice di errore.
Il codice di errore è composto da cifre e lettere che, nelle loro diverse combinazioni, indicano un errore del sistema e un guasto specifico occorso all’impianto termico.
Ogniqualvolta si palesa un problema, quello che può fare l’inquilino è innanzitutto visionare il display, annotare il codice di errore segnalato e contattare una ditta specializzata.
Il proprietario della caldaia può sia contattare una ditta specializzata di sua fiducia, sia chiamare il servizio di assistenza della marca del proprio impianto di riscaldamento.
Purtroppo, in questi casi, l’agitazione prende il sopravvento e l’inquilino, non riuscendo a mantenere il sangue freddo, cerca soluzioni alternative e autonome. Non c’è cosa più sbagliata perché, a meno che non siamo degli illustri esperti del settore, è necessario delegare la faccenda ai veri specialisti, che sapranno risolvere al meglio il malfunzionamento.
Questo non toglie che alcune persone siano interessate e mostrino curiosità di capire a fondo i meccanismi degli impianti di riscaldamento e vogliano raccogliere informazioni tecniche riguardo i singoli impianti. Per saperne di più e tenersi aggiornati sulle marche più diffuse nel settore delle caldaie, potete visitare il sito Dimensione Caldaie, che fornisce anche i codici dii errore di alcune delle marche più famose, come Baxi, Vaillant, Ferroli e Ariston. Se volete, potete invece contattare direttamente il servizio clienti di una delle marche segnalate, come ad esempio il servizio di Assistenza Clienti di Ariston.


