Torino: A folle velocità nella notte in centro città. Arrestati due giovani dagli agenti della Squadra Volante
Tutto è iniziato quando gli operatori di una volante, transitando in corso Vittorio Emanuele II angolo corso Galileo Ferraris, hanno visto una BMW di colore nero con quattro persone a bordo sfrecciare nella notte superando del semaforo rosso. Gli agenti hanno inseguito l’auto che non ha interrotto la sua folle corsa proseguita in direzione della stazione Porta Nuova, incurante dei sistemi acustici e luminosi della Volante che gli imponevano di fermarsi. Giunta in via Sacchi, la BMW ha imboccato la via contromano superando anche il cordolo della corsia preferenziale. L’auto ha interrotto la corsa in corso Stati Uniti solo quando si è trovata impossibilitata a proseguire la fuga. Subito due degli occupanti, un italiano di 23 anni, il conducente, e un albanese di 26, hanno iniziato ad oltraggiare i poliziotti. Oltraggi che sono proseguiti durante tutto l’intervento nel corso del quale i poliziotti hanno appurato che il conducente era alla guida con un tasso alcolemico superiore di tre volte rispetto al limite consentito. Il giovane non era nuovo a episodi del genere, lo scorso maggio era stato trovato alla guida in stato di ebbrezza in zona Falchera. Nella circostanza aveva avuto una colluttazione con un operatore della Polizia Stradale. Nell’auto del ventitreenne, sotto il sedile del conducente, gli agenti hanno trovato uno sfollagente artigianale e un coltello a serramanico.
Accompagnati in ufficio, i due fermati non hanno smesso di offendere i poliziotti che procedevano nei loro confronti assumendo un atteggiamento sempre più irrispettoso fino ad aggredire due operatori. Un poliziotto, infatti, è stato spintonato e un altro ha ricevuto una testata da parte del ventitreenne.
Alla luce dei fatti entrambi sono stati arrestati per resistenza, violenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale e denunciato per rifiuto di fornire le proprie generalità. Al ventitreenne sono stati contestati anche i reati di lesione e quello relativo al possesso delle armi. Sia il cittadino italiano sia il ventiseienne albanese erano gravati da precedenti di polizia.


