CHIERI IN VERSI di Adelino Mattarello: Bela Tessioira e Mangiagrop 2018

Una rivisitazione

delle maschere chierese

e loro origini.

 

 

 

BELA TESSIOIRA E MANGIAGROUP NEL 2018

 

 

Nella lunga storia del Carnevale,

da quando si inizia fino al finale,

le maschere non sono mai mancate,

sempre belle, allegre e colorate.

 

Anche a Chieri c’è questa tradizione

legata a ciò che faceva la popolazione.

Essendoci un tempo tante tessiture

è da lì che son nate le nostre figure.

 

Bela Tessioira

o in italiano tessitrice

era la donna che lavorava ai telai,

fors’anche orditrice.

 

Mangiagroup

o dicasi mangia nodi

era l’uomo che tagliava

il filo delle spole in tutti i modi.

 

Ora che la tessitura è meno fiorente,

perché magari costa meno farla in un altro Continente,

le maschere rappresentano non solo il passato

e tutto quello che ci ha lasciato,

 

ma anche il presente,

fatto da tanta brava gente

che aspetta il Carnevale

per pensare al bene e non al male

 

e tornare a ridere e scherzare

e stelle filanti e coriandoli poter lanciare.

Anche gli anziani e i malati sorridono in allegria,

per un po’ avranno una diversa compagnia.

 

E allora facciamo tutti

un applauso scrosciante

alla Bela Tessioira

e al Mangiagroup, il suo aiutante.

 

 

Adelino  Mattarello 

genn. 2018

 

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