Scegliere l’attrezzatura fotografica in base alle proprie esigenze

Al giorno d’oggi gli appassionati di fotografia e videografia hanno soltanto l’imbarazzo della scelta; non solo perché la tecnologia digitale ha reso le attrezzature molto più fruibili in termini di utilizzo, ma soprattutto perché la loro gamma si è notevolmente ampliata includendo dispositivi che fino a qualche decennio fa erano assolutamente impensabili, come mini telecamere stabilizzate e i droni.

Ma come dovrebbe comportarsi un giovane principiante che intende esplorare il mondo della fotografia a 360° partendo da zero? Quali sono le attrezzature migliori con cui cominciare a fare esperienza? E soprattutto, quali sono i percorsi consigliati per chi è intenzionato a seguire una carriera professionale in fotografia?

Potenzialità comuni, risultati diversi

Ormai il mondo della fotografia e quello della videografia sono strettamente collegati; se in passato le fotocamere potevano solamente scattare foto e le telecamere eseguire riprese video, infatti, al giorno d’oggi questo confine è stato annullato ed è possibile fare entrambe le cose a prescindere dal tipo di attrezzatura che si sceglie di acquistare, fotocamera o videocamera che sia.

Questo però non significa che si possa generalizzare sulle prestazioni; una fotocamera di ultima generazione è in grado di eseguire anche riprese video, per esempio, ma le sue funzionalità in tal senso rimarranno comunque limitate rispetto a quelle possedute da una videocamera, e viceversa.

Le differenze più grandi si riscontrano soprattutto nella fascia delle attrezzature entry level, destinate appunto ai principianti e a coloro che si limitano esclusivamente all’uso dilettantistico e saltuario. Le attrezzature di categoria professionale, invece, pur soffrendo meno il divario dal punto di vista delle prestazioni, sono comunque caratterizzate da limitazioni di tipo specifico, come le caratteristiche specifiche dei processori, i supporti di memoria e la capacità operativa delle batterie.

Le esigenze di utilizzo: scattare foto o fare riprese video

Se siete interessati ad acquistare una macchina fotografica o una videocamera di categoria entry level, quindi, sappiate che il tipo di utilizzo inciderà moltissimo sulla vostra scelta; anche se la recensione della Nikon D3300 riporta che questa fotocamera è perfettamente in grado di eseguire riprese video in formato Full HD, per esempio, il corpo macchina è progettato principalmente per l’impiego fotografico. Questo significa che l’autonomia operativa della batteria cala drasticamente quando la fotocamera viene usata per le riprese video.

Gli appassionati di fotografia farebbero bene a rimanere fedeli alla fotocamera quindi, non importa se reflex o mirrorless; se invece si ha una maggiore propensione a fare riprese video, niente potrà sostituire una buona handycam oppure una fotocamera compatta specifica per il vlogging.

Il discorso cambia per coloro che, pur essendo principianti, hanno le idee più chiare sul tipo di percorso che sono intenzionati a seguire. Di solito le opzioni possibili in questo caso sono due: seguire un percorso formativo di tipo professionale oppure nutrire la passione e diventare fotoamatori.

Le differenza tra i dilettanti e i fotoamatori

I fotoamatori vengono spesso confusi con i dilettanti della fotografia, ovvero con le persone che sono abituate a scattare foto soltanto durante i viaggi delle vacanze o in occasioni speciali, per conservare e condividere dei ricordi, e che non sono particolarmente attente all’attrezzatura e alla qualità delle immagini che essa produce.

In realtà i fotoamatori sono molto più simili ai fotografi professionisti. A motivarli, infatti, è innanzitutto la forte passione che nutrono nei confronti della fotografia e il rapporto che tendono a instaurare con l’attrezzatura fotografica cresce in maniera esponenziale col passare del tempo. Gli appassionati più esperti, infatti, possiedono le stesse competenze tecniche dei fotografi professionisti, ma preferiscono mantenere un rapporto strettamente personale e dedicarsi soltanto ai generi fotografici che prediligono.

Mentre i dilettanti sono più propensi a utilizzare smartphone e fotocamere compatte o bridge, quindi, i fotoamatori sono orientati soprattutto verso le macchine fotografiche a obiettivi intercambiabili.; anche se alle prime armi, preferiscono partire da un gradino più avanzato per avere l’opportunità di sperimentare in maniera più ampia.

In questo caso la scelta di orientarsi sui modelli entry level è dettata soltanto da ragioni economiche; solo l’eventuale limite del budget di spesa a disposizione può frenare un fotoamatore infatti, perché anche quelli alle prime armi, se ne hanno la possibilità, tendono ad acquistare fin da subito attrezzature di categoria semiprofessionale o addirittura professionale.

La questione droni

L’acquisto di un drone per fotografia e riprese video, invece, è soggetto a una serie di limitazioni imposte a livello legale; per pilotare droni dal peso superiore ai 250 grammi, infatti, è necessario essere in possesso del patentino di volo base rilasciato dall’ENAC, ovvero l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.

Ai fini dell’esecuzione di riprese o fotografie aeree invece, soprattutto durante matrimoni o altri eventi, bisogna essere in possesso del cosiddetto patentino “critico”, rilasciato sempre dall’ENAC, e che autorizza al pilotaggio dei droni in aree urbane e in presenza di persone.

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