Chieri, è bufera sulla ‘Vijà’: dal palco duro attacco personale al sindaco

E’ bufera sulla Vijà, il tradizionale e seguitissimo (anche ieri da oltre 450 persone)  appuntamento di spettacolo che anche quest’anno ha chiuso, nello spazio dell’ex Tabasso, gli eventi del settembre chierese. Dal palco, verso fine serata, è partito un duro attacco personale al sindaco di Chieri, Alessandro Sicchiero, presente in sala (e un altro ad un noto giornalista chierese) . Scrive in una nota Antonella Giordano, assessore alla cultura del Comune di Chieri: «La VIJÀ con i suoi tradizionali Stranot ha chiuso anche quest’anno il nostro Settembre Chierese, ma questo spettacolo di teatro in lingua piemontese, tanto amato dai chieresi, rischia di non essere più ripetuto. E questo perché dopo due ore divertenti, apprezzate da un pubblico di oltre 400 persone, con i consueti stranot che in modo bonario irridono l’amministrazione, il tutto si è concluso con un attacco diretto e personale al Sindaco Sicchiero, che non solo è stato dileggiato come “persona bassa” (eppur si sa dove sta il vino buono, non è il caso di ricordarlo nei giorni in cui si festeggia il Freisa), ma soprattutto è stato additato come un “porta sfortuna” per la città di Chieri. Esiste un confine tra l’irriverenza e la mancanza di rispetto, tra comica presa in giro ed inciampo di cattivo gusto. Purtroppo, domenica sera il confine è stato superato.  Gli stranottisti storici, ignari del testo che è stato recitato, si sono scusati al termine dello spettacolo, dichiarando la volontà di non voler più ripetere in futuro La VIJÀ. Ci auguriamo che così non sarà, e che vi possa essere un saggio ripensamento per non privare Chieri di questa tradizione che come Comune continueremo a sostenere convintamente. La satira da sempre ama dileggiare la politica, e mai deve sfiorare la tentazione di voler censurare o imbrigliare i comici. Ma scendere sul piano personale, facendo passare il primo cittadino per un portasfiga e menagramo, è parso davvero eccessivo e fuori luogo, soprattutto in questo tempo che ha visto abbattersi sull’umanità tutta, non solo su Chieri, il dramma della pandemia. Sicchiero è persona positiva, che ama sorridere e ridere anche di se stesso: merita rispetto anche quando ci si diverte». Angelo Farronato, regista della serata e conduttore, conferma di essere molto dispiaciuto per quanto è successo. “Mi sono preso tutta la responsabilità. Qualcuno ha sforato nei tempi e esagerato nei toni. Erano dispiaciuti come me tutti gli altri stranottisti. Purtroppo in un contesto come quello della Vijà è difficile tenere tutto sotto controllo. La situazione è degenerata.” Al termine, in uno stranòt, lo stesso Farronato ha annunciato che quella di ieri sera era la sua ultima Vijà. “Farò altro, se ne avrò ancora voglia. Ma gli anni cominciano a pesare…Sono contento che in molti mi abbiano già chiesto di non lasciare… Vedremo.”

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