BIELLA: MALTRATTAMENTI ALLA MOGLIE E ATTI PERSECUTORI ALLA EX FIDANZATA
Continuano ovunque i reati commessi nei confronti delle donne. Ne sono testimonianza in Piemonte anche due recenti episodi avvenuti a Biella.
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad una ordinanza del Gip del Tribunale di Biella, su richiesta del Pubblico Ministero, che ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 49 anni, residente a Biella, per il reato di maltrattamenti alla moglie di 38 anni, originaria della Romania.
La donna aveva denunciato le violenze del coniuge: percosse, insulti, minacce anche di morte, spesso in presenza del figlio di 10 anni. In occasione della esecuzione della misura della custodia cautelare in carcere, gli agenti hanno rinvenuto la presenza di tre spade e di una “katana”, procedendo al loro sequestro e alla relativa denuncia anche per il reato di detenzione abusiva di armi.
Sempre a Biella la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad una ordinanza del Gip per arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di un altro uomo di 46 anni residente nel Biellese. Questi, che era già destinatario della misura dell’Ammonimento del Questore, è indiziato di molestie ai danni della ex fidanzata sempre residente a Biella, dopo la fine della loro relazione sentimentale, oltre a episodi di danneggiamenti di beni di proprietà. La condotta dell’uomo ha quindi determinato l’ordinanza cautelare degli arresti domiciliari con l’apposizione del braccialetto elettronico.
E.D.P.


