Alessandrino. Tenta di incendiare l’auto della ex fidanzata: arrestato dai Carabinieri a Spinetta Marengo

Alessandria – Nelle prime ore della mattinata, i Carabinieri della locale Sezione Radiomobile e della Stazione sono intervenuti nella frazione di Spinetta Marengo, dove una donna di 23 anni aveva segnalato di avere notato tramite i sistemi di videosorveglianza una presenza sospetta nei pressi della propria autovettura. La pattuglia, giunta rapidamente sul posto, ha rinvenuto un congegno incendiario rudimentale composto da carta e plastica inserito in una griglia della carrozzeria del veicolo. Nonostante fosse parzialmente bruciato, il congegno non aveva fortunatamente provocato l’incendio del mezzo.

La vittima ha riferito di essersi svegliata a causa dell’allarme del proprio smartphone collegato alla telecamera sul balcone e di avere ricevuto un messaggio da una vicina, allertata dal continuo abbaiare dei cani. Le immagini registrate hanno permesso di identificare un uomo con le sembianze dell’ex fidanzato, nei confronti del quale i Carabinieri hanno avviato le immediate ricerche, conclusesi due ore dopo nel quartiere Cristo. L’uomo, un 30enne, era in compagnia di un’altra persona, entrambi con i palmi delle mani anneriti, fuliggine sui polpastrelli e tracce di cenere sulle scarpe, oltre a essere in possesso di un accendino. Vistisi alle strette, i due hanno confessato di avere tentato di dare fuoco all’autovettura dell’ex fidanzata del 30enne.

La successiva denuncia della giovane ha evidenziato una condotta persecutoria subita nell’ultimo mese, con minacce, ingiurie e atti vandalici, seguita alla fine della relazione sentimentale, esasperata dalla mancata accettazione di una gravidanza da parte dell’uomo.

Il 30enne è stato arrestato in flagranza differita per il reato di atti persecutori.

A seguito della convalida del provvedimento, il Tribunale di Alessandria ha disposto l’applicazione del braccialetto elettronico antistalking con divieto di avvicinamento a meno di 500 metri dalla parte offesa.