LA CORALE DEI POLIFONICI DI MONTALDO SCARAMPI IN TRASFERTA A CASTELNUOVO DON BOSCO

I Polifonici di Montaldo Scarampi vi aspettano a Castelnuovo Don Bosco  per accogliere insieme l’inizio dell’estate e concludere il periodo invernale in armonia: un nuovo capitolo da scrivere li attende. Avvolti dal candore delle note, lasciatevi trasportare dalle dolci melodie di questa bella corale!

Continua  il viaggio alla scoperta de I Polifonici in trasferta in altro comune: le singole realtà che insieme creano meravigliose armonie. Un vero viaggio nella musica, dalle atmosfere retrò, passando tra grandi classici italiani e intramontabili successi internazionali, travolgenti e spumeggianti. I Polifonici di Montaldo sono ormai davvero numerosi e variegati, con un percorso fatto di impegno, di passione e di intrecci di voci. Tanti concerti eseguiti e cori con cui si è stretto un rapporto di gemellaggio e reciproco scambio. Grazie a tutti i coristi che si sono avvicendati in questi anni, a chi ha creduto nei loro progetti e a chi li ha sostenuti con fiducia. E grazie al pubblico, che concerto dopo concerto, continua a dare loro la ragione più bella per portare avanti la loro storia musicale!  Dietro ogni loro esibizione c’è un mondo fatto di voci, storie e sfumature diverse, che insieme danno vita a un’armonia unica.

La loro formazione è un insieme ricco e variegato, dove ogni timbro trova il suo spazio e ogni voce contribuisce a creare qualcosa di speciale. Dietro ogni armonia si nasconde un filo invisibile che unisce tutti, tra emozioni, sorrisi e ricordi. Un viaggio  fatto di attimi condivisi, occhi che brillano e momenti che rendono tutto speciale.

Nella splendida cornice della chiesa parrocchiale condivideranno un pomeriggio di musica, per celebrare la figura di Guglielmo Caccia per i 400 anni dalla morte e San Francesco per gli 800 anni del Cantico delle creature. Con il patrocinio del Comune di Castelnuovo Don Bosco nella chiesa parrocchiale di Sant’Andrea Apostolo, sabato 30 maggio alle 17 ci sarà il loro concerto: presenteranno “Cromatismo pentagrammato”. Guglielmo Caccia, soprannominato Moncalvo perché trascorse la maturità nel comune di Moncalvo dove morì nel 1625, nacque a Montabone nel 1568. Viene considerato come il più importante esponente dell’arte della Controriforma in Piemonte, tanto da essere definito il  Raffaello del Monferrato. Inoltre i Polifonici presenteranno “Vita e musica nel chiostro” per condividere  la gioia per l’VIII Centenario del Cantico delle creature: un canto di lode e riconciliazione  che riassume lo sguardo di Francesco su Dio e sul mondo, sulle creature e sugli esseri umani, su se stesso e sull’Altissimo. Il Cantico composto tra il 1225 e il 1226 è una sintesi del modo in cui Francesco vedeva la realtà.  Si  desidera riscoprire insieme la profondità di questa preghiera che ha attraversato i secoli e che ancora oggi parla ed è più che mai attuale. A fare da trait-d’union, sabato ci saranno le musiche di Padre Giacinto Burroni che dal 1992 al 1930 fu guardiano al convento del Santuario di Crea ed in seguito rettore della Parrocchia di Santa Caterina ad Asti.

La luminosità sia essa cromatica o pentagrammatica significa essenzialmente per i due artisti la capacità di comunicare attraverso la musica e la pittura. Ci sarà la partecipazione straordinaria del tenore  Enrico  Iviglia con la mezzosoprano Bianca Sconfienza e il baritono Francesco Coppo. Ad accompagnarli: Ketty Cavanna e Stefano Carosso al  flauto,  Marco Gianotto  all’organo e Gianpaolo Gallo, voce recitante.

  Alessandra Gallo