CARMAGNOLA. MESE DELLA CULTURA 2026 DAL 29 MAGGIO AL 29 GIUGNO
Un ricco cartellone di eventi dedicati alla promozione della cultura, tra libri, mostre, musica, teatro, conferenze, iniziative delle scuole e appuntamenti delle associazioni del territorio. In caso di maltempo, le iniziative in programma presso il Cortile del Castello si svolgeranno nel Salone Antichi Bastioni, ad eccezione della serata “Avvocato!” che avrà luogo all’interno di Casa Cavassa
Il Mese della Cultura di Carmagnola si propone anche quest’anno come un’importante occasione di partecipazione e crescita culturale della comunità, coinvolgendo istituti scolastici, associazioni, gruppi culturali e realtà del territorio in un ricco programma di eventi dedicati alla letteratura, alla musica, al teatro, all’arte, alla divulgazione e alla valorizzazione del patrimonio locale.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e distribuiti in diversi luoghi della città, dal Cortile del Castello al Parco Cascina Vigna, dagli Antichi Bastioni alla Biblioteca Civica, dal Museo Civico Navale a Casa Cavassa, passando per il Salone Fieristico, piazze, chiese e spazi pubblici cittadini. In caso di maltempo, le iniziative previste nel Cortile del Castello si svolgeranno nel Salone Antichi Bastioni; fa eccezione la serata “Avvocato!”, in programma il 14 giugno alle ore 21.00, che in caso di pioggia avrà luogo all’interno di Casa Cavassa.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Cultura del Comune di Carmagnola ai numeri 011.9724238 – 3343040338 oppure scrivere all’indirizzo musei@comune.carmagnola.to.it.
La rassegna, ormai consolidata nel panorama culturale cittadino, si distingue per la varietà dell’offerta e per la capacità di coniugare intrattenimento, approfondimento, partecipazione e valorizzazione delle energie culturali del territorio.
Ampio spazio è dedicato alla letteratura e alla promozione della lettura, con la decima edizione del festival “Letti di Notte”, che ospiterà Concita De Gregorio, Viola Ardone, Fulvio Marino, Enzo Iacchetti e Felicia Kingsley, la rassegna Il libro del mercoledì con Paolo Kessisoglu, Maurizio Ferrini e Alessandro Beloli, la mostra mercato Portici da Leggere, incontri con autori, presentazioni editoriali, visite guidate e iniziative rivolte a lettori di tutte le età.
Il cartellone propone inoltre spettacoli teatrali e musicali con la Compagnia Torino Spettacoli, il Piccolo Teatro di Bra, il Lara Quintet Group, Euron Ensemble, Il Pentagono, I Giardini di Lucio e numerose collaborazioni con associazioni culturali cittadine, tra cui il Gruppo di Lettura Carmagnola, Essenza Danza e la Società Filarmonica di Carmagnola.
Un capitolo significativo del programma è dedicato alla cultura del mare e alla marittimità. Carmagnola, pur lontana dalla costa, vanta una tradizione storica legata alla lavorazione della canapa destinata alla produzione di corde e vele navali, oggi valorizzata dal Museo Civico Navale. In programma le celebrazioni della Giornata della Marina e la Seconda Mostra Nazionale di Pittura di Marina, organizzata in collaborazione con il Museo Civico Navale, l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia – Gruppo G. Dominici e l’Associazione I Delfini.
Particolare rilievo assume anche la Sezione Cultura Scolastica, che coinvolgerà il Primo, Secondo e Terzo Istituto Comprensivo e l’I.I.S.S. Baldessano-Roccati attraverso spettacoli, concerti, laboratori creativi, esposizioni e progetti interdisciplinari, confermando il ruolo centrale delle scuole nella vita culturale cittadina.
Completano il programma mostre, conferenze, appuntamenti scientifici, iniziative dedicate al patrimonio storico locale, il Forum delle Associazioni, Archivissima, la seconda edizione di Mineral Carmagnola, la XXVII Mostra Bonsai e Suiseki del Coordinamento Piemonte-Lombardia e numerose attività realizzate grazie alla collaborazione delle associazioni che animano il territorio.
Il Sindaco Ivana Gaveglio e il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Alessandro Cammarata dichiarano:
“Il Mese della Cultura rappresenta uno degli appuntamenti più significativi della vita cittadina perché riesce a mettere in relazione scuole, associazioni, artisti, volontari, istituzioni culturali e cittadini in un progetto condiviso. L’edizione 2026 conferma la ricchezza del tessuto culturale di Carmagnola e la capacità della città di proporre occasioni di incontro, conoscenza e partecipazione diffuse in tanti luoghi diversi. Ringraziamo tutte le realtà che hanno contribuito alla costruzione del programma e invitiamo la cittadinanza a vivere questi appuntamenti come un’opportunità per riscoprire la cultura come strumento di crescita, dialogo e comunità.”



