ARTE & VIAGGI. Mont Saint-Michel: l’isola che scompare (e riappare) due volte al giorno

C’è un posto in Normandia dove sembra che la natura si diverta a fare magie.

Al mattino puoi raggiungerlo passeggiando su una strada sospesa sull’acqua, poche ore dopo lo stesso panorama cambia completamente e il mare torna a circondare il celebre isolotto. Benvenuti a Mont Saint-Michel, uno dei luoghi più spettacolari di Francia e, senza dubbio, uno di quelli che almeno una volta nella vita meritano una visita.

La sua storia inizia nell’VIII secolo, quando, secondo la tradizione, l’arcangelo Michele apparve al vescovo Aubert chiedendogli di costruire un santuario sulla cima dello sperone di granito. Da allora il piccolo monte è diventato un importante luogo di pellegrinaggio, trasformandosi nei secoli in una magnifica abbazia medievale, una fortezza praticamente inespugnabile durante la Guerra dei Cent’Anni e persino in una prigione durante la Rivoluzione francese.

Oggi è Patrimonio UNESCO e accoglie milioni di visitatori ogni anno.

Ma il vero protagonista è il mare. La baia di Mont Saint-Michel è famosa per alcune delle maree più spettacolari d’Europa: con i coefficienti più elevati l’acqua può avanzare a una velocità sorprendente, trasformando nuovamente il monte in un’isola. Uno spettacolo che cambia continuamente e rende ogni visita diversa dalla precedente.

Attenzione però a sottovalutare la bassa marea, se si vuole esplorare la striscia di terra è importante farlo esclusivamente con una guida autorizzata: le sabbie mobili e il rapido ritorno dell’acqua possono essere molto pericolosi.Passeggiare tra i vicoli acciottolati, salire fino all’abbazia e fermarsi ad ammirare il panorama dalla terrazza è un’esperienza che sembra uscita da un film fantasy. Il consiglio? Arriva presto al mattino oppure nel tardo pomeriggio, quando la folla diminuisce e il borgo ritrova tutta la sua atmosfera.Informazioni pratiche

L’accesso al villaggio è gratuito e possibile tutti i giorni, a qualsiasi ora. L’abbazia è aperta dal 1° maggio al 31 agosto dalle 9.00 alle 19.00 e dal 1° settembre al 30 aprile dalle 9.30 alle 18.00. L’ultimo ingresso è consentito un’ora prima della chiusura.

L’abbazia resta chiusa soltanto il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre.

Dal parcheggio si raggiunge il monte con la navetta gratuita, che parte con frequenza regolare dal Centro Informazioni Turistiche. In alternativa è possibile percorrere a piedi il ponte in circa 35-45 minuti – una passeggiata che garantisce di godere al 100% della vista sull’isola e sull’evolversi delle maree.

In fondo, Mont Saint-Michel è uno di quei luoghi che riescono ancora a sorprendere: un po’ castello, un po’ monastero, un po’ isola e un po’ miraggio. E quando il mare torna ad abbracciarlo, capisci subito perché milioni di persone continuano a innamorarsene.

Giulia Giacone