BUTTIGLIERA ALTA (TO). Inaugurato il restyling della torre della Bicocca suo monumento simbolo, ora aperto al pubblico

INAUGURATO IL RESTYLING DELLA TORRE DELLA BICOCCA –BUTTIGLIERA ALTA RITROVA IL SUO MONUMENTO SIMBOLO ORA VISITABILE E APERTO AL PUBBLICO

Un sabato pomeriggio particolarmente significativo, quello vissuto lo scorso 27 giugno a Buttigliera Alta, che ha ritrovato, ristrutturata e riaperta al pubblico, la Torre della Bicocca, monumento simbolo del territorio. Monumento di origine medievale, torre di avvistamento fatta erigere da Tommaso I di Savoia nel ‘300, poi inserita nella linea del “telegrafo ottico” napoleonico, passata nel patrimonio dei Conti Carron e da qui, attraverso la munificenza dell’ultima esponente della famiglia, la Marchesa Clementina, alle religiose del “Sacro Cuore”, la Bicocca è bene di valenza storica, culturale e architettonica, oltre che affettiva per la comunità buttiglierese. Di comune intento tra la proprietà della “Provincia italiana della Società del Sacro Cuore” e l’Amministrazione Comunale, su fondi europei Pnrr, erogati dalla Regione Piemonte, la Torre è stata restaurata con un’opera di consolidamento strutturale e un’infrastruttura che ne consente l’accesso in sicurezza. Progetto seguito dall’architetta Francesca Madon, sotto l’egida della “Sovrintendenza dei beni artistici”. Sabato, l’evento inaugurale, sostanziato in una camminata dal municipio alla sede della Torre, tra i boschi della bassa collina morenica, nel cuore topografico del territorio cittadino, dove si è tenuta una rievocazione storica curata da “Il filo della memoria de Il Colibrì Aps”, su regia di Manuela Massola, che ha riproposto la lettura delle lettere di infeudazione e immissione in possesso al Segretario diStato Giovanni Carron del neo costituito feudo di Buttigliera Uriola e Case Nicola del 1619 . Primo e quasi unico documento che cita l’esistenza della Torre della Bicocca all’epoca di proprietà di un certo “Simondo Degli Andreji di Butigliera” passato poi di proprietà ai Conti Carron fino all’ultima esponente la Contessa Clementina che nel 1912 la donò alle Suore del Sacro Cuore insieme alla prestigiosa Villa San Tommaso che posseggono ancora oggi. Quindi, i discorsi della autorità intervenute: il Sindaco Alfredo Cimarella – accompagnato dalla Giunta e dal Consiglio Comunale i rappresentanti della proprietà, con la Madre Superiora Luciana Lussiatti e l’architetta Francesca Madon. L’evento è stato realizzato anche grazie al contributo del “Comitato festeggiamenti” – che l’ha inserto del programma della sua kermesse “Festival d’estate” – e dell’azienda agricola “La Torre”.

Un pomeriggio che rilancia il futuro del rinnovato bene artistico: è intenzione dell’Amministrazione proseguirne la valorizzazione, inserendolo tra i punti d’interesse dei percorsi di visita collinari, oltre che collegandolo al limitrofo complesso architettonico di Sant’Antonio di Ranverso. Da sabato, la Bicocca sarà visitabile, su prenotazione, grazie all’intervento della guida esperta, dottor Luca Mandanici, di “Mysteponstep”.«È davvero un piacere poter risalire in sicurezza e con una guida esperta come Luca Mandanici di Mysteponstep sulla Torre che frequentavamo da piccoli, per ammirare uno splendido panorama sulla collina morenica e sul bellissimo imbocco alla valle di Susa – il commento del Sindaco, Alfredo Cimarella – “Questo è stato possibile grazie al finanziamento europeo Pnrr “Next generation Eu”, gestito dalla Regione Piemonte, che ringraziamo per la sensibilità dimostrata nella valorizzazione dei beni architettonici, anche minori, del nostro territorio. È altresì un piacere constatare come il coinvolgimento della nostra comunità nei confronti di questo bene sia davvero trasversale: tanti Buttiglieresi affezionati alla Torre medievale, oltre chetante Associazioni che si propongono di promuoverla. Un ottimo auspicio per il futuro rilancio turistico di questo bene”.