Teatro & Concerti a: Torino, Piovà Massaia, Monastero Bormida, Albugnano, Chiomonte, Neviglie, Piea.
TORINO. Dal 3 al 9 luglio “Fotografie del CAFE’ Fotografico” alla sala dell’Annunziata di Via Po.

PIOVA’ MASSAIA (AT) . Sabato 4 luglio “ALLA PENSIONE DELL’UOVO DORATO” al Palamenta.

MONASTERO BORMIDA (AT). Domenica 5 luglio “L’ultima luce” nella Corte del Castello Medioevale.

ALBUGNANO (AT). Da giovedì 9 a domenica 26 luglio Torna il «Quadila Festival» anche nei comuni limitrofi.
Torna il «Quadila Festival» di Albugnano:appuntamento da giovedì 9 a domenica 26 luglio anche nei comuni limitrofi
Sabato 11 luglio, alle 21,30, il Belvedere di Albugnano ospita il recital “La Signora Meraviglia”, della cantante e attrice italo-somala Saba Anglana
Il territorio collinare del Basso Monferrato è pronto ad accogliere la sesta edizione del Quadila Festival, la rassegna culturale itinerante ideata dalla compagnia teatrale Lo Stagno di Goethe Ets, che quest’anno adotta il suggestivo titolo di “Percorsi di senso”. Dopo un weekend di anteprima a metà giugno, ora l’edizione 2026 entra nel vivo proponendo, dal 9 al 26 luglio, un fitto palinsesto di appuntamenti diffusi in sette comuni, tra Torinese e Astigiano: non solo Albugnano – cuore dell’iniziativa – ma anche Casalborgone, Aramengo, Castelnuovo Don Bosco, Cerreto d’Asti, Pino d’Asti e Berzano San Pietro.
Al centro della riflessione di quest’anno c’è la dimensione sensoriale dell’esperienza umana, una sfida aperta alla forte supremazia della vista nella cultura occidentale contemporanea che finisce per relegare gli altri sensi a un ruolo marginale. Attraverso una proposta che spazia da spettacoli e concerti a camminate teatrali, incontri e scambi di sapere, il festival si propone di favorire una percezione più complessa della realtà. Il tema gioca volutamente sulla triplice accezione della parola “senso”: lo strumento fisico con cui partecipiamo alla vita, il significato profondo che attribuiamo al nostro tempo e la direzione che imprimiamo al nostro cammino. Il tutto mantenendo la cifra stilistica della leggerezza e della convivialità.
GLI APPUNTAMENTI DI SPICCO DELLA PRIMA SETTIMANA
La prima settimana di appuntamenti si apre giovedì 9 luglio, alle 21, al punto panoramico di Berzano San Pietro con un monologo itinerante, da ascoltare in cuffia, tratto dal romanzo “Mosca-Petuški: poema ferroviario”. Il libro di Venedikt Erofeev, diffusosi clandestinamente in Unione Sovietica negli anni ’70, diventò simbolo di un disagio esistenziale e della satira dissacrante verso la burocrazia e le storture della vita quotidiana in URSS. Un’esperienza immersiva che darà il via ad un lungo weekend di incontri animato come sempre anche dal Quadila Bar ospitato nel suggestivo cortile dell’Antica Canonica di Albugnano (aperto il 10 e l’11 luglio dalle 19 e il 12 luglio dalle 17), e curato da NessunIsola Aps con il sostegno e la collaborazione dell’Enoteca Regionale di Albugnano e del progetto Riviera Monferrato. Il fine settimana, dopo l’apertura a Berzano San Pietro, si concentrerà ad Albugnano tra documentari, laboratori, musica e teatro. Tra i tanti appuntamenti, sabato 11 luglio, alle 21,30, il Belvedere di Albugnano ospita il recital “La Signora Meraviglia”, della cantante e attrice italo-somala Saba Anglana, ispirato all’omonimo romanzo: un racconto intenso arricchito da un fitto intreccio di voce e pianoforte, dove la musica fonde scale pentatoniche, blues del Corno d’Africa, ritmi occidentali e sonorità sacre. In tutto questo, Saba Anglana, cantando in italiano, spagnolo, inglese, amarico e somalo tesse un dialogo appassionante tra Europa e Africa. Domenica 12 luglio, alle 18 e in replica alle 22 con una versione notturna, il cortile dell’Antica Canonica di Albugnano diventa lo scrigno di un altro spettacolo teatrale con ascolto in cuffia, questa volta ispirato all’opera “Endgame” di Samuel Beckett, il famoso scrittore e drammaturgo irlandese di cui quest’anno ricorrono i 120 anni dalla nascita.
L’ingresso è gratuito per tutti gli appuntamenti, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival. Per alcuni eventi è richiesta la compilazione degli appositi moduli digitali disponibili su https://quadila.com, dove sono presenti anche tutte le informazioni e il programma dettagliato.
Il festival è realizzato da Lo stagno di Goethe – Ets con il patrocinio, la collaborazione e il sostegno di Comune di Albugnano, il sostegno di Regione Piemonte e Fondazione CRT. Main partner: Fondazione Enrico Eandi. Collaborazione e sostegno: Pro Loco di Cerreto d’Asti, Enoteca Regionale dell’Albugnano. Patrocinio e sostegno dei Comuni di Aramengo, Casalborgone, Castelnuovo Don Bosco, Berzano San Pietro. Patrocinio dei Comuni di Cerreto d’Asti e Pino d’Asti.
Collaborazioni: Albergo Ciocca, Associazione Albugnano 549, Associazione EO, Associazione culturale La Cabalesta, Associazione Incollina, Azienda agricola Cascina Sarassi, Ca’ Mariuccia, Cascina Gilli, Cooperativa Agricola Terra e Gente, Direzione Regionale Musei Piemonte, Forme Canoniche Aps, NessunIsola Aps, PIAM Onlus: Progetto Integrazione Accoglienza Migranti, Pro Loco Albugnano, Pro Loco Castelnuovo Don Bosco, Pro Loco Pino d’Asti, Pro Loco di Aramengo, Residenze Reali Sabaude – Direzione Regionale Musei Nazionali del Piemonte, Riviera Monferrato, Rivista Savej, RSA Il Giglio, Schoß Company, Teatro Mobile, Terre dei Santi, Unione Culturale Franco Antonicelli, U.N.I.Vo.C. (Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi) Cuneo.
CHIOMONTE (TO). Sabato 11 luglio “ALLEGRO ANDANTE CON EL CONT E L’AMANTE” (Una zitella di troppo) al teatro CA’ NOSTRA.

NEVIGLIE (CN) – PIEA (AT) si conclude con due nuovi murales SNODI – Colline co-creative di Langhe, Monferrato e Roero,
Le opere nate dai laboratori di comunità diventano il simbolo dell’eredità di un progetto che ha unito Langhe, Monferrato e Roero attraverso cultura, partecipazione e sviluppo locale
Con la realizzazione di due nuovi murales a Neviglie e Piea si conclude il percorso di SNODI – Colline co-creative di Langhe, Monferrato e Roero, il progetto quadriennale promosso dai Comuni di Guarene, Neviglie e Piea e finanziato dal PNRR – Next Generation EU, che dal 2022 ha utilizzato la cultura come strumento di partecipazione, innovazione e sviluppo per il territorio.
Il nome stesso del progetto richiama gli “snodi”, ovvero i punti di incontro e di connessione tra persone, idee e comunità. In questi quattro anni SNODI ha costruito una rete tra i tre borghi e i loro abitanti, mettendo in dialogo amministrazioni, realtà culturali, associazioni, artisti, professionisti e cittadini attraverso percorsi condivisi che hanno lasciato competenze, relazioni e nuovi spazi di aggregazione.
A rappresentare simbolicamente questa eredità sono i due murales realizzati a conclusione del progetto grazie alla collaborazione tra Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e i Comuni di Neviglie e Piea grazie all’intervento di Vernis Lab.
Le opere nascono da un percorso partecipativo che, nella primavera di quest’anno, ha coinvolto gli abitanti di Neviglie e Piea attraverso laboratori di comunità dedicati a immaginare il futuro dei due borghi. Dai desideri, dalle riflessioni e dalle suggestioni emerse durante gli incontri hanno preso forma due interventi artistici permanenti che raccontano il rapporto tra territorio, identità e futuro.
A Neviglie il murale, intitolato “Mille bolle blu”, interpreta il paesaggio delle Langhe e l’identità del paese con uno sguardo rivolto alle nuove generazioni. A Piea l’opera “Quanta fretta, ma dove corri?” invita invece a riflettere sul tempo, sul valore dei luoghi e sul modo in cui li viviamo.
Gli interventi artistici arrivano a conclusione di un progetto che ha interessato Langhe, Monferrato e Roero attraverso centinaia di iniziative dedicate all’arte contemporanea, alla musica, alla formazione, ai giovani e alla riqualificazione di spazi destinati alle comunità.
I sindaci coinvolti dichiarano: «SNODI ha rappresentato molto più di un insieme di interventi e attività: è stato un percorso condiviso che ha saputo creare connessioni durature tra i nostri territori e tra le persone che li vivono ogni giorno. In questi anni abbiamo sperimentato un modo nuovo di costruire progettualità, mettendo al centro la collaborazione tra istituzioni, partner culturali, associazioni e cittadini. I due murales che consegniamo alle comunità sono il segno concreto di questo percorso: opere nate dall’ascolto e dalla partecipazione, che resteranno come testimonianza di un progetto capace di generare relazioni, senso di appartenenza e nuove opportunità per Guarene, Neviglie e Piea.» Simone Manzone, Sindaco di Guarene insieme a Corrado Benotto, Sindaco di Neviglie e Alessandro Borgo, Sindaco di Piea.
Simone Manzone, Sindaco di Guarene aggiunge: «Essere il Comune capofila di SNODI ha rappresentato una grande responsabilità e un impegno significativo, sia sul piano politico sia su quello tecnico e organizzativo. Per questo desidero ringraziare gli uffici comunali e tutti coloro che hanno contribuito con competenza e dedizione alla realizzazione del progetto, lavorando in stretta sinergia con i Comuni partner. Oggi possiamo guardare con orgoglio al percorso compiuto: SNODI si conclude con un bilancio decisamente positivo, avendo rafforzato la collaborazione tra i territori e gettato le basi per nuove opportunità che continueranno a svilupparsi anche oltre la conclusione formale del progetto.»



