IL PNRR STA CAMBIANDO IL TERRITORIO METROPOLITANO TORINESE

Gli interventi del PNRR stanno cambiando il territorio della Città metropolitana di Torino, anche perché il 70% dei 426,5 milioni di euro impegnati per finanziare 217 interventi – 95 a titolarità e 122 a regia – sono serviti a pagare fatture a imprese che nel territorio metropolitano hanno la loro sede e operano: lo ha ribadito il Sindaco metropolitano Stefano Lo Russo presentando alla stampa lo stato dell’arte per quanto riguarda l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza a Torino e nei 311 Comuni del territorio.
Rispettando la scadenza del 30 giugno, la Città metropolitana di Torino ha caricato sulla piattaforma Regis tutti i certificati di fine lavori degli interventi a titolarità. “La Città di Torino e la Città metropolitana – ha sottolineato con soddisfazione il Sindaco – hanno raggiunto il 100% degli obiettivi stabiliti dal PNRR al 30 giugno 2026: un risultato davvero record che ci colloca molto avanti nelle classifiche e che ha contribuito anche a cambiare radicalmente il volto di molte parti della Città e della Città metropolitana, generando miliardi di investimenti che sono ricaduti sul nostro territorio, mobilitando migliaia di lavoratrici e lavoratori e rimettendo in moto l’economia reale”.
Il Sindaco Lo Russo ha rivendicato la scelta politica compiuta nel 2022: destinare il 62% delle risorse disponibili a progetti presentati dai Comuni del territorio metropolitano, mentre al capoluogo è andato il restante 38%. Il 73% dei progetti finanziati ha riguardato il territorio e il restante 27% la Città di Torino. Le cifre danno la giusta rilevanza a sfide come la transizione energetica, la mobilità sostenibile, l’efficienza energetica e la riqualificazione degli edifici, la tutela del territorio e delle risorse idriche, la manutenzione straordinaria dei plessi scolastici, la coesione territoriale. Fra i progetti a titolarità terminati, 8 hanno riguardato la forestazione con risorse impegnate per 29 milioni di euro. Un progetto riguarda una ciclovia, con un impegno di fondi per 4 milioni. Vi sono poi 4 progetti riguardanti il digitale. L’edilizia scolastica è il settore di intervento che ha impegnato le maggiori risorse: 89 milioni di euro a sostegno di 66 interventi. Alla viabilità sono stati dedicati 7 progetti per superare dissesti causati da ondate di maltempo. Nell’ambito del Piano Nazionale Complementare sono stati portati a termine 9 progetti. Per quanto riguarda i progetti a regia, 45 riguardavano i PUI-Piani Urbani Integrati nel territorio metropolitano, 30 i PUI nel capoluogo, 15 il PINQuA-Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare “Ricami Urbani” e 32 il PINQuA “Residenza Resilienza”.
PROGETTI A TITOLARITÀ E PROGETTI A REGIA
Nei progetti a titolarità la Città metropolitana ha operato direttamente in veste di soggetto attuatore e titolare del progetto ed è quindi responsabile degli adempimenti amministrativi connessi alla sua realizzazione, come l’espletamento delle procedure di gara, inclusi gli affidamenti diretti nei confronti di enti in house, oltre ad essere responsabile delle attività connesse alla gestione, al monitoraggio, al controllo amministrativo ed alla rendicontazione delle spese sostenute durante le fasi di attuazione.
È il caso degli interventi nell’ambito dell’edilizia scolastica, della difesa del suolo e, almeno in parte, della forestazione urbana.
I progetti a regia rientrano nella titolarità di altri soggetti pubblici, che sono i responsabili diretti dell’attuazione, del monitoraggio e della rendicontazione degli interventi, mentre la Città metropolitana ha il compito di coordinare, supportare e assistere gli Enti locali del territorio ed è responsabile in solido con essi per il rispetto dei principi, dei tempi e delle modalità di attuazione degli interventi, in linea con quanto indicato all’interno del PNRR. È il caso dei 122 interventi a regia nell’ambito della Missione inclusione e coesione, per un importo PNRR complessivo pari a oltre 286,4 milioni di euro.
LE RICADUTE ECONOMICHE E SOCIALI SUL TERRITORIO
I progetti a titolarità di Città metropolitana sono stati realizzati per il 19% nella Zona omogenea 7 Ciriacese Valli di Lanzo (per 9,7 milioni di euro di investimento), per il 10% nella Zona omogenea 6 Valli di Susa e Sangone (per 12,5 milioni di euro), per l’8% nella Zona omogenea 10 Chivassese (per 13,8 milioni di euro), per il 5% nella Zona omogena 3 Area metropolitana Torino Sud e nella Zona omogenea 2 Area metropolitana Torino Ovest (rispettivamente per 18 milioni e 2,7 milioni di euro) e nella Zona omogenea 5 Pinerolese (per 14,7 milioni di euro), per il 4% nella Zona 8 Canavese occidentale (per 4,3 milioni di euro), per il 3% nella Zona omogenea 9 Eporediese (per 4,1 milioni di euro), per il 2% nella Zona omogenea 4 area metropolitana Torino Nord (per 1.6 milioni di euro) e per il 2% nella Zona omogenea 11 Chierese-Carmagnolese (per 3,5 milioni di euro). Un altro 4% ha riguardato interventi a scavalco tra diverse Zone per 17,3 milioni di euro.
La realizzazione di investimenti per 426,5 milioni di euro programmati con il PNRR e con il Piano Nazionale Complementare ha determinato una maggiore produzione di beni e servizi per 885 milioni. La produzione aggiuntiva ha coinvolto oltre 6.000 lavoratori tra il 2022 e il 2026, così che, per ogni milione di investimenti, sono stati impiegati 15 lavoratori. A beneficiare della spesa per investimenti è stato soprattutto il territorio metropolitano di Torino, che ha trattenuto circa il 40% dell’impatto socioeconomico. Alle imprese sono andate commesse per 353 milioni di euro, la cui realizzazione ha richiesto il coinvolgimento di oltre 2.500 lavoratori nel periodo di realizzazione degli interventi. Data la natura degli investimenti previsti, il settore maggiormente coinvolto è stato quello delle costruzioni, che ha intercettato oltre il 40%dei benefici economici e ha attivato una quota analoga di forza lavoro.
Tutti i dettagli sui progetti finanziati dal PNRR nel territorio sono consultabili nel sito Internet della Città metropolitana nella sezione https://pnrr.cittametropolitana.torino.it



