Torino e Moncalieri. 5 arresti dei carabinieri in poche ore per furti e rapine
CONTROLLO DEL TERRITORIO E REPRESSIONE DEI REATI PREDATORI: 5 ARRESTI IN POCHE ORE SERRATO CONTROLLO DEL TERRITORIO DA PARTE DEL NUCLEO RADIOMOBILE DEI CARABINIERI
Raffica di arresti nel giro di poche ore da parte dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile in Torino e provincia:
il primo intervento è del 7 luglio pomeriggio, attorno alle 15.00, in pieno centro, in corso Turati di Torino: un trentacinquenne ed un ventunenne di origine nordafricana, entrambi senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine, dopo aver rubato un supporto per telefono cellulare da una moto, sono fuggiti a bordo di un monopattino. La scena non è passata inosservata ad una pattuglia del Nucleo Radiomobile che li ha inseguiti fino a bloccarli, nonostante la violenta resistenza opposta dai presunti malfattori. Una volta bloccati, i due sono stati trovati in possesso di numerose dosi di sostanza stupefacente di tipo hashish, già confezionate e pronte per la cessione (per complessivi 35 grammi). La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario, la sostanza stupefacente sequestrata e i due associati in carcere a Torino in quanto gravemente indiziati dei reati di “tentata rapina in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope”;
Attorno alle 18.00 successive, presso i giardini di via Papa Giovanni XXIII a Moncalieri (TO), una pattuglia della Sezione Radiomobile di Moncalieri (TO) ha fermato ed arrestato un trentacinquenne di origine marocchina, senza fissa dimora, pregiudicato e irregolare sul territorio nazionale, che poco prima, armato di coltello a serramanico, aveva tentato di rapinare un pensionato del proprio portafogli e due minori dei telefoni cellulari. Anche in questo caso il presunto malvivente aveva tentato di allontanarsi a bordo di un monopattino ma era stato raggiunto da alcuni passanti che lo avevano bloccato fino all’arrivo dei Carabinieri. Per l’interessato si sono aperte le porte del carcere con l’imputazione di “tentata rapina aggravata”;
Attorno alle 20.00, questa volta in via Belfiore (zona San Salvario), a finire nelle maglie della giustizia è stato un trentaseienne di origine romena, residente a Torino e già noto alle forze di Polizia, che dopo aver molestato una quarantenne, l’ha rapinata dell’orologio da polso. L’uomo è stato raggiunto e bloccato da una pattuglia del Nucleo Radiomobile, attivata dal n.u.e. 112, arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza per il rito direttissimo, in quanto gravemente indiziato del reato di “tentata rapina”; infine, nel corso della notte, attorno alle 3.00, in corso Peschiera (zona Pozzo Strada), una pattuglia del Nucleo Radiomobile ha arrestato un ventiseienne marocchino senza fissa dimora, noto alle forze di polizia e irregolare sul territorio nazionale, sorpreso a forzare un’autovettura.
Anche in questo caso l’interessato è stato tradotto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.



