Azione Chieri: “E ora la piscina a San Silvestro non si farà, ma noi lo sapevamo già”

“La notizia, giunta pochi giorni fa, su un ulteriore aggravio dei costi per la realizzazione della piscina a San Silvestro potrebbe aver colto di sorpresa chi è stato poco attento o ha la memoria corta sugli eventi chieresi.

Per me, però, che da molti anni ricopro un ruolo nella politica e nell’amministrazione cittadina, non si tratta di una novità: è, direi quasi, un fallimento annunciato e ampiamente previsto.   

Urge, infatti, ricordare come di questa piscina si sia cominciato a parlare già nel 2018. Uno studio dell’epoca aveva ipotizzato un investimento di circa 4,5 milioni di euro, prevedendo fin da subito una partnership pubblico-privata per la realizzazione e la gestione.   

Otto anni — di cui sette a guida Sicchiero — non sono serviti a nulla se non a far lievitare i costi fino all’astronomica cifra di oltre 8 milioni di euro, a farci sentire dire da tecnici e commissioni che il progetto non si può fare e ad aver illuso, per l’ennesima volta, i chieresi su un’opera non realizzata e la cui futura fattibilità è ormai fortemente in dubbio.   

Dal canto mio, già durante il mio mandato in Consiglio Comunale avevo sollevato le continue criticità del progetto. Già nel 2021 lamentavo come l’opera continuasse a slittare di anno in anno: basti ricordare che nel Documento Unico di Programmazione del 2021 l’avvio era previsto per il 2023, data poi slittata al 2025 tra continui annunci di apertura cantiere, fino al nulla di fatto attuale.   

A questa Amministrazione Comunale possiamo solo ribadire che una città come Chieri non può restare priva di un impianto natatorio — presente invece in centri vicini molto più piccoli del nostro — e che ci auguriamo venga finalmente realizzato nel più breve tempo possibile. Inoltre, sarebbe opportuno smettere di fare politica basandosi unicamente su promesse e annunci, puntando invece prima a realizzare le opere e solo dopo a comunicarle. Pragmatismo e concretezza: questi sono da sempre i principi politici di Azione.”

Così in una nota  Rachele Sacco   Segretaria Sezione Città di Chieri – Azione