TORINO: INDIVIDUATO DALLA POLIZIA DI STATO IN BARRIERA MILANO L’AUTORE DI UNA VIOLENTA RAPINA ARRESTATO ANCHE PER RESISTENZA, VIOLENZA E LESIONI A P.U.
La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’Ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un cittadino marocchino di 25 anni, gravemente indiziato della tentata rapina aggravata con lesioni commessa in questo capoluogo a marzo scorso ai danni di un cinquantacinquenne.
Segnatamente, il 18 marzo, in piazzetta Rubatto, l’indagato avrebbe aggredito la vittima allo scopo di sottrarle la collana in oro che indossava. La parte lesa, tuttavia, aveva reagito riuscendo a impedire la sottrazione del monile; ciò nonostante, l’azione violenta aveva cagionato lesioni alla parte lesa.
Subito dopo il fallito tentativo di rapina, il soggetto si era dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce.
Le indagini avviate dalla Squadra Mobile di Torino nell’immediatezza dei fatti hanno consentito di delineare un quadro indiziario grave, preciso e concordante a carico dell’autore. Nei giorni scorsi, personale della Sezione Falchi ha individuato il soggetto destinatario del provvedimento restrittivo nel quartiere Barriera Milano e ha proceduto alla sua esecuzione. Una volta fermato, il soggetto ha manifestato un comportamento particolarmente violento nei confronti degli operatori, con condotte di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Uno degli agenti riportava lesioni giudicate guaribili in 10 giorni. Alla luce dei fatti, l’uomo veniva tratto in arresto anche per questi reati. I procedimenti penali versano nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di innocenza a favore dell’indagato sino alla sentenza definitiva. Ciò nondimeno, l’Autorità Giudiziaria, valutati gli elementi raccolti, ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza, disponendo l’applicazione della misura cautelare in carcere.



