Biella. Funicolare, il Comune affida l’incarico per definire il nuovo intervento
Prosegue il confronto con la Regione Piemonte. Il prossimo passo è lo studio tecnico per individuare soluzione, costi e tempi necessari al ritorno in funzione del collegamento
L’Amministrazione comunale di Biella accelera sul futuro della funicolare del Piazzo. Nei prossimi giorni sarà affidato l’incarico tecnico per definire con maggiore precisione la soluzione da perseguire, gli interventi necessari, i relativi costi e le tempistiche di ripristino.
Il passaggio si inserisce nel percorso di confronto avviato dall’Amministrazione con la Regione Piemonte, nell’ambito del quale sono stati approfonditi gli aspetti tecnici e amministrativi legati al futuro dell’impianto e, in particolare, i vincoli connessi ai finanziamenti europei utilizzati per la precedente trasformazione.
Lo studio consentirà quindi di mettere a fuoco il quadro tecnico ed economico dell’intervento, fornendo gli elementi necessari per assumere le successive decisioni sul futuro del collegamento.
L’obiettivo dell’Amministrazione è superare definitivamente la situazione di incertezza degli ultimi anni e arrivare a una soluzione in grado di garantire un servizio efficiente e affidabile nel tempo.
La funicolare è ferma dal 1° settembre 2025, dopo i ripetuti arresti del servizio e l’aumento dei costi di manutenzione. Nel frattempo, il collegamento tra Biella Piano e il Piazzo continua a essere garantito attraverso un servizio di trasporto sostitutivo.
«Abbiamo detto fin dall’inizio che non volevamo limitarci a gestire l’ennesimo guasto, ma affrontare il problema alla radice – sottolinea il sindaco di Biella Marzio Olivero –. Nei prossimi giorni affideremo l’incarico tecnico perché vogliamo arrivare a una risposta chiara: quale soluzione realizzare, quanto costa e quali sono i tempi necessari per riportare in funzione la funicolare. Non possiamo però dimenticare come siamo arrivati fin qui. La scelta di trasformare la storica funicolare in un ascensore inclinato fu fatta dalla Giunta Cavicchioli e negli anni successivi abbiamo assistito a guasti, fermi e problemi continui. Quella scelta oggi presenta un conto che la città non può più permettersi di pagare in termini di disservizi e incertezza. Noi non siamo interessati a cercare alibi: siamo interessati a risolvere il problema. E lo faremo.»
«C’è chi alimenta polemiche e chi, invece, è impegnato dal primo giorno a lavorare per trovare una soluzione – aggiunge l’assessore ai Trasporti Edoardo Maiolatesi –. Noi abbiamo scelto la seconda strada. Stiamo lavorando con la Regione per affrontare una situazione molto complessa che abbiamo ereditato ma che riteniamo prioritario per la Città, pur nella consapevolezza delle difficoltà tecniche presenti. L’incarico che finalmente potremo affidare nei prossimi giorni va esattamente in questa direzione: trasformare il confronto in un primo passo concreto, con l’obiettivo di dare finalmente alla città una prospettiva chiara sul futuro della funicolare, che è uno dei simboli di Biella e allo stesso tempo un mezzo di trasporto e collegamento molto importante per il borgo storico.»


