TORINO, CARABINIERI. DAL TENTATIVO DI ESTORSIONE ALLA RAPINA IN CAMERETTA DI UNO STUDENTE: 5 ARRESTI IN UNA NOTTE
In carcere anche un 39enne che dovrà scontare 4 mesi di pena per reati contro il patrimonio
Torino. Una notte densa di interventi quella del Nucleo Radiomobile, con diverse pattuglie nell’area nord e sud della città.
Nella tarda serata di lunedì, una gazzella è dovuta intervenire in via Frabosa, quartiere “Nizza Millefonti”, dopo una chiamata al NUE 112 di un giovane residente, esasperato dalle continue richieste di soldi, avanzate da due uomini che si erano appostati nell’area del parcheggio pubblico minacciandolo di danneggiargli l’auto qualora si fosse rifiutato di versare l’obolo richiesto. Concretizzatasi la richiesta estorsiva, dopo aver bloccato i soggetti poco lontano dal parcheggio, i militari hanno proceduto all’arresto in flagranza per tentata estorsione del 43enne e del 41enne – entrambi senza fissa dimora e con precedenti di Polizia – e al loro accompagnamento al Carcere Lorusso e Cutugno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Stessa destinazione l’hanno avuta, poco dopo, altri due uomini – anche loro senza fissa dimora – che si sono resi responsabili di una rapina impropria in concorso ai danni di uno studente di una scuola di Teatro di via Carmagnola 12, nel quartiere “Aurora-Barriera Milano”.
La giovane vittima ha sorpreso i due uomini all’interno della sua cameretta mentre frugavano tra i suoi effetti personali. Nel tentativo di bloccarli, lo studente ha subìto minacce e spintoni ma la loro fuga è terminata dopo qualche metro grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri. L’immediata perquisizione personale ha portato al rinvenimento di un cacciavite, posto in sequestro, e degli effetti personali dello studente subito restituiti.
Infine, le porte della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno si sono aperte anche per un trentanovenne torinese con diversi precedenti per reati contro il patrimonio (furto aggravato e evasione). All’uomo, dopo un controllo di routine nei pressi di Largo Giulio Cesare, è stata notificata l’ordinanza di carcerazione emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali della locale Procura. Dovrà scontare 4 mesi di reclusione.



