“La vecchia Tangenziale Est non va bene. Ma bisogna fare qualcosa per il traffico pesante”. I sindaci del Chierese scrivono a Lo Russo

26 sindaci del Chierese chiedono alla Città Metropolitana di aprire un tavolo di confronto con la Regione per riprendere la questione.

 

Alessandro Sicchiero

Una lettera firmata da 26 Sindaci con la richiesta al Sindaco Metropolitano  Stefano Lo Russo di “farsi promotore di un tavolo di lavoro e confronto tra CMTo, Regione Piemonte e Comuni interessati, per riprendere la discussione sul progetto della TangEst e sulle eventuali alternative”.

Scrivono i sindaci:

“Il 15 luglio 2021 il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato due Ordini del giorno aventi ad oggetto il completamento della tangenziale di Torino. Il primo documento impegna il presidente e la Giunta regionale ad attivarsi presso il Governo e gli enti preposti affinché “si costituisca una società che si occupi della realizzazione dell’opera, con il preciso mandato di coinvolgimento degli enti locali su cui ricade, con la possibilità di utilizzare il materiale di analisi e progettazione prodotto dalla società Concessionario autostradale piemontese (Cap) prima della liquidazione, velocizzando, così, i tempi di realizzazione”. Il secondo documento impegna il presidente e la Giunta regionale “a sollecitare il Governo nazionale ad assumere tra i provvedimenti di massima urgenza il completamento dell’anello tangenziale di Torino, al fine di rilanciare l’economia in termini di investimenti infrastrutturali e occupazionali prevedendo l’inserimento del progetto in un nuovo bando per il rinnovo delle concessioni autostradali piemontesi in rete con il sistema tangenziale di Torino”. L’approvazione di questi due documenti ha riacceso il dibattito su un’infrastruttura, la Tangenziale Est, di cui si va parlando almeno da un ventennio, con pochi passi concreti. Il 28

Ivana Gaveglio, sindaco di Carmagnola

gennaio del 2010 la società C.A.P. (Concessioni Autostradali Piemontesi Spa, società mista Anas e Regione Piemonte), la cui mission era quella di “realizzare in tempi brevi le infrastrutture essenziali per il territorio”, presentò uno studio di fattibilità, ipotizzando un tracciato che partendo dalla circonvallazione di Chieri, attraverso varie gallerie e numerosi svincoli, giungeva a Gassino e San Raffaele Cimena per accordarsi con la rete autostrade. Quello studio non ebbe poi seguito e nel 2017 la società C.A.P. è stata chiusa e posta in liquidazione. Chiudere l’anello del sistema tangenziale intorno a Torino, collegando le autostrade a Nord (Torino-Milano e Torino-Aosta) con quelle a Sud (Asti-Piacenza e la Torino-Savona), è certamente un’idea che ha una sua indiscutibile logica che resta attuale tutt’oggi, così come è attuale la necessità di un collegamento tra il Chierese e il Chivassese. Ma soprattutto, ciò che resta attuale ed urgente è il problema del traffico pesante, ovvero i tanti Tir che ogni giorno attraversano i centri storici dei nostri abitati o si infilano nelle stradine anche dei più piccoli dei nostri Comuni, con tutti i conseguenti disagi anche in termini di inquinamento. È, dunque, necessario fare qualcosa. In tal senso, la Città Metropolitana di Torino deve aiutare i Comuni dell’area sud-est di Torino a trovare soluzioni che migliorino la viabilità in un’ottica di sostenibilità ambientale, svolgendo un ruolo di regia e di sintesi delle istanze delle varie amministrazioni e di stimolo nei confronti della Regione Piemonte. La richiesta che le rivolgiamo è quella di farsi promotore di un tavolo di lavoro e confronto tra CMTo, Regione Piemonte e Comuni interessati, per riprendere la discussione sul progetto della TangEst e sulle eventuali alternative. Certamente non

Il Sindaco di Santena Ugo Baldi

si può immaginare una mera riesumazione di progetti passati, occorrerà ripartire dallo studio di fattibilità del 2010 ma alla luce delle mutate condizioni economiche ed ambientali, ovvero valutando

  • il rapporto costi-benefici (si ipotizzava un costo di oltre un miliardo di euro);
  • gli attuali flussi di traffico;
  • le conseguenze sul traffico merci del futuro sviluppo dell’hub logistico di Orbassano;
  • l’impatto ambientale e paesaggistico;
  • le possibili fonti di finanziamento.

Quello che è certo è che la Tangenziale Est (che, peraltro, non compare nell’elenco di progetti presentati nell’ambito del PNRR dalla Regione Piemonte al Governo, mentre nel PUMS-Piano Urbano Mobilità Sostenibile della Città Metropolitana si parla genericamente di un asse viario di collegamento tra il chierese ed il chivassese denominandolo “Gronda Est”) è un progetto che non può essere pensato e realizzato senza un coinvolgimento delle amministrazioni locali interessate. Inoltre, il tavolo di lavoro e confronto suddetto, deve valutare le alternative al progetto della TangEst, quale è la cd. “Gronda Est”, cioè l’ampliamento stradale – integrato con indispensabili tratti in galleria – della strada della Rezza (SP122). Qualunque

Angelita Mollo, sindaco di Poirino

sia la soluzione infrastrutturale prospettata, occorre che la CMTo assuma un ruolo di regia, coinvolga tutti i Comuni interessati, si adoperi per trovare il giusto equilibro tra, da un lato, la necessità di favorire l’imprenditorialità e potenziare la logistica e, dall’altro, la vocazione culturale, enogastronomica ed ambientale che contraddistingue i nostri territori. In attesa di un gentile riscontro, è grata l’occasione per porgere distinti saluti”

Sindaco di Chieri Alessandro SICCHIERO

Sindaco di Marentino Bruno CORNIGLIA

Sindaco di Isolabella Raimondo GIANFRANCO

Sindaco di Santena Ugo BALDI

Sindaco di Pecetto Renato FILIPPA

Sindaco di Villastellone Francesco PRINCIPI

Sindaco di Riva Presso Chieri Lodovico GILLIO

Sindaco di Baldissero T.se Piero CORDERO

Sindaco di Gassino T.se Paolo CUGINI

Sindaca di Pavarolo Laura MARTINI

Sindaca di Sciolze Gabriella MOSSETTO

Sindaco di Castiglione T.se Loris LOVERA

Sindaco di Cinzano Emilio LONGO

Sindaco di Arignano Ferdinando SCIMONE

Sindaco di Lombriasco Antonio SIBONA

Sindaca di Poirino Angelita MOLLO

Sindaco di Pralormo Mario MOSCHIETTO

Sindaco di Rivalba Davide ROSSO

Sindaco di Settimo T.se Elena PIASTRA

Sindaco di Pino T.se Alessandra TOSI

Sindaco di Andezeno Franco GAI

Sindaco di Cambiano Carlo VERGNANO

Sindaco di Carmagnola Ivana GAVEGLIO

Sindaco di Moriondo Giuseppe GRANDE

Sindaco di Osasio Silvio CERUTTI

Sindaco di S.Raffaele Cimena Ettore MANTELLI