ROYAL ULTRA SKY MARATHON GRAN PARADISO 2023

La Royal è Campionato Mondiale Master di Skyrunninge celebra Francesca Baracca con i corridori del cielo

 

 

Le edizioni mondiali 2017 e 2019 della Royal Ultra Sky Marathon Gran Paradiso hanno consacrato la sky race del Gran Paradiso come una delle gare icona a livello mondiale della disciplina dei corridori del cielo. 55 km d lunghezza, 4141 m di dislivello positivo. Un percorso di altissimo livello tecnico e soprattutto la meravigliosa natura del Parco Nazionale del Gran Paradiso sono il biglietto da visita della Royal. Un biglietto da visita reso ancora più ricco grazie alla qualità del lavoro organizzativo e di accoglienza reso possibile dalla fruttuosa collaborazione tra le Istituzioni e le popolazioni del Gran Paradiso. Istituzioni con in testa da sempre la Regione Piemonte, il Parco Nazionale del Gran Paradiso e il Comune di Ceresole Reale.Le qualità ambientali, tecniche e organizzative hanno permesso alla Royal Ultra Sky Marathon Gran Paradiso 2023 (nona edizione) di lanciare la prima edizione del Campionato Mondiale Master di Skyrunning della International Skyrunning Federation, campionato che accoglierà delegazioni da ogni parte del mondo e che assegnerà i titoli per le diverse categorie del campionato. Un’occasione che costituirà un momento di assoluta visibilità mondiale per il Parco Nazionale del Gran Paradiso e in particolare per il versante piemontese.Appuntamento per la Royal il 30 luglio 2023 in Valle dell’Orco. Partenza fissata alle 6,30 a Locana dalla Diga del Lago di Teleccio nel selvaggio Vallone di Piantonetto. Gli atleti, provenienti da ogni parte del mondo, dovranno affrontare passi innevati, cenge e tratti esposti, pietraie e ripidi pascoli seguendo il percorso disegnato lungo le monumentali Strade Reali di Caccia del Gran Paradiso, ai piedi delle cime del Gran Paradiso (4061 m) e delle Levanne (3619 m). Traguardo sulle rive del Lago di Ceresole Reale, presso il Rifugio Massimo Mila, da raggiungere entro le ore 20.Oggi si toglie completamente il velo all’evento con l’annuncio della “figura Royal”, di spirito risorgimentale, a cui viene dedicata la terza edizione mondiale della Royal: Francesco Baracca.Una dedica piena di significati per il valore unificante di Baracca, “Asso degli assi” dell’aviazione ma soprattutto uomo di grandi valori ideali e riferimento di ispirazione per tanti. Una dedica che cade nell’anno del centenario della fondazione dell’Aviazione Militare Italiana. Una dedica per un uomo di una terra di grandi valori ideali che da pochissimo ha subito una grande calamità naturale: l’Emilia-Romagna.Come da tradizione la Royal 2023 si aprirà sabato 22 luglio con la simbolica cerimonia del “Viaggiodella Bandiera”, una lunga staffetta di persone che porterà la bandiera della Royal e di FrancescoBaracca dalla casa natia dell’”Asso degli assi” sino al traguardo della Royal a Ceresole Reale, dovesarà acceso il braciere olimpico. A rendere ancora più suggestiva questa cerimonia, la prima parte diquesta lunga staffetta sarà coperta dal volo di due aeroplani dell’Aero Club Francesco Baracca diLugo con le insegne del Cavallino Rampante, che decolleranno dall’Aeroporto di Lugo per atterrareall’Aviosuperficie di Vische, alle falde del Gran Paradiso.Main partners dell’evento sono Regione Piemonte, Parco Nazionale del Gran Paradiso, Comune di Ceresole Reale, Montura e IREN.Fabrizio Ricca, assessore regionale allo Sport: «Come Regione Piemonte siamo fieri di ospitaresul nostro territorio un appuntamento simile. Credo che incentivare i grandi eventi sportivi sial’occasione per mostrare a tutti sia le bellezze della nostra regione, sia le capacità organizzative chepossiamo mettere in campo – dichiara l’assessore regionale allo Sport Fabrizio Ricca -. Portareappassionati e atleti a sfidarsi sul nostro territorio si è dimostrata fino a oggi una scommessavincente. Lo dimostrano i dati sulle ricadute economiche conseguite dopo ogni grande, medio epiccolo evento che abbiamo ospitato. Dobbiamo continuare così, aumentando i nostri sforzi».Italo Cerise, presidente del Parco Nazionale del Gran Paradiso: «La Royal è un evento sportivodi livello mondiale che si svolge lungo i sentieri del più antico parco d’Italia che ha da pocofesteggiato il secolo di vita. Il Parco sostiene questa manifestazione perché valorizza e fa conoscerela straordinaria ricchezza di biodiversità presente nel suo territorio ad un pubblico internazionalepotenziale futuro fruitore dell’area protetta.Una ulteriore occasione di visibilità per il Parco e di promozione per il suo territorio e un esempiodi gestione di un evento sportivo compatibile con gli obiettivi di sostenibilità promossi dall’EnteParco».Alex Giovannini, sindaco di Ceresole Reale: «Per me, come per gli altri sindaci e tutta la gentedella Valle Orco, la Royal è diventata la bandiera e il simbolo della Valle. Un evento attorno al qualeci uniamo tutti per lavorare con passione e farci conoscere in tutto il mondo per la nostra spontaneitàmontanara e per le meravigliose montagne del Gran Paradiso. Accogliere persone da ogni parte delmondo e soprattutto vedere atleti che volano sulle montagne incantati dal nostro territorio penso chesia una delle cose più belle che può ricevere un amministratore di un territorio. Ringrazio Stefano etutta la sua organizzazione per aver guidato l’ascesa della Royal ai vertici mondiali. Grazie»Davide Ranalli, sindaco di Lugo: «Siamo felici e onorati che l’edizione di questo appuntamentomondiale sia dedicata a Francesco Baracca nel centenario dalla fondazione dell’AeronauticaMilitare. Il nostro illustre concittadino, simbolo della nostra città nel mondo, potrà quindi essereconosciuto anche in questa parte d’Italia attraverso l’abbinamento a una disciplina che prevedeimpegno e tenacia per raggiungere il traguardo. Grazie per il vostro coinvolgimento che, a maggiorragione dopo l’alluvione di maggio, significa anche non spegnere i riflettori su questa terra».Marino Giacometti, presidente International Skyrunning Federation: «Per la prima edizionemondiale del campionato Master ci tenevamo ad avere un palcoscenico di sicuro impatto con unaorganizzazione collaudata come la Royal nel Parco del Gran Paradiso. L’adesione è stata all’altezzadelle aspettative con una lista di atleti over 40 di altissimo livello proveniente da oltre 20 nazioni.L’impegno sarà massimale anche in termini di comunicazione, con fotografi e cineoperatori cheoperano per promuovere l’evento e questo incredibile palcoscenico».