CRONACA – ‘Tangenziale veloce Cherasco-Alba”, aspettando la Asti-Cuneo
Una proposta che fa rumore, quella della Confindustria Cuneo: in alternativa (e in attesa) che si realizzi il progetto dell’autostrada Asti-Cuneo, una tangenziale veloce che colleghi l’attuale tratto interrotto dell’A33 con la Sp7 nei pressi della diga Enel. In seguito, dopo l’iter autorizzativo necessario, si potrebbe allungare la strada fino alla tangenziale di Alba seguendo il tracciato già previsto nel progetto autostradale. Tempi di realizzazione di questa soluzione di emergenza: circa un anno. Si tratterebbe di una strada extraurbana secondaria con due corsie da 3,75 metri ciascuna con carreggiata unica e banchine laterali pavimentate da 1,5 metri per una larghezza complessiva di 10,5 metri di superficie pavimentata. Costerebbe circa 10 milioni di euro. In seguito, si potrebbe raddoppiare tutta la tratta e avere una superstrada in grado di assolvere le necessità del territorio in modo persino migliore dell’infrastruttura autostradale a progetto, sempre secondo i vertici di Confindustria Cuneo. Adesso, da parte dei promotori, si cerca l’appoggio delle altre categorie produttive, dei cittadini, dei sindaci e dei comitati di protesta, che sempre peggio sopportano l’immobilità della situazione.


