Chieri. Conferenza all’unitre “Poeti in Piemontese con Albina Malerba e Giovanni Tesio

A Chieri si è svolta giovedì 11 dicembre in una  sala conferenze Chiosso, gremita di pubblico, la conferenza di Giovanni Tesio e Albina Malerba dal titolo Poeti in piemontese dal Novecento ai giorni nostri.

L’incontro è stato l’occasione per presentare ad un pubblico attento e interessato la Raccolta antologica  Poeti in piemontese dal Novecento ai giorni nostri edita dal Centro Studi Piemontesi, curata da Giovanni Tesio e Albina Malerba con la collaborazione di Giuseppe Goria, Dario Pasero, e di Remigio Bertolino, Nicola Duberti, Sergio Garuzzo, Gianfranco Pavesi, e la premessa di Lodovico Passerin d’Entrèves. Accattivante la copertina realizzata da Ugo Nespolo.

Un’antologia che completa un lungo percorso, cominciato con Dalle origini al Settecento, proseguito con Dalla stagione giacobina alla fine dell’Ottocento e ora completato con il Novecento arrivando ai giorni nostri. Una panoramica della poesia in piemontese che in questo volume si dispone sia come proposta di valori consolidati sia come proposta di voci collocate per spazi ragionevolmente geografici in una rappresentanza tanto numerosa quanto singolarmente significativa. Partendo dalla poesia dei due poeti maggiori, o in ogni caso diversamente rappresentativi del Novecento, Nino Costa e Pinin Pacòt, il quadro generale prevede un manipolo di voci che per ragioni diverse – originalità di esiti o ricchezza espressiva – rappresentano il capitale riconosciuto del patrimonio regionale, cui le voci più numerose succedono in notevole, ma ragionata quantità: 197 i poeti antologizzati per un panorama che non ha la pretesa di essere esaustivo ma non manca all’onesta ambizione di essere quanto meno indicativo.