Pasqua senza cantieri: il Piemonte riduce i disagi sulle autostrade

Pasqua senza cantieri: il Piemonte riduce i disagi sulle autostrade

In vista dei ponti primaverili – da Pasqua al 2 giugno – la Regione Piemonte coordina la riduzione dei cantieri autostradali per migliorare la viabilità. La decisione è emersa dal tavolo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le concessionarie, su iniziativa dell’assessore Marco Gabusi.

Obiettivo: limitare i disagi per automobilisti e turisti nei periodi di maggiore traffico, rimodulando i lavori sulle principali tratte.

Sull’A6 Torino-Savona, Concessione Tirreno, i chilometri di cantieri sono stati dimezzati. Le opere in corso vedranno il loro completamento tra la fine dell’anno in corso e la primavera del prossimo: su 50 ponti sono stati conclusi i lavori di adeguamento, su 16 le lavorazioni proseguono con l’obiettivo di completarne 13 entro l’anno. Nel tratto piemontese restano oggi due soli cantieri inamovibili, tra Mondovì e Niella Tanaro e tra Ceva e Millesimo in direzione Savona, entrambi verranno riorganizzati da fine mese per garantire due corsie per senso di marcia nei weekend e nei periodi di maggiore traffico; sono invece quattro i cantieri inamovibili presenti nella tratta ligure. In ogni caso sono state tutelate le finestre di maggiore traffico garantendo, a partire dal 1 aprile, nei ponti e nei fine settimana primaverili/estivi, dalle ore 14 del venerdì fino alle 12 del lunedì, sempre due corsie transitabili nella direzione di traffico prevalente per assicurare la massima capacità di deflusso dell’autostrada. Per la prima volta dopo sei anni, sarà possibile percorrere già dalle prossime festività pasquali l’intera tratta, da Torino a Savona, disponendo di due corsie nella direzione di traffico prevalente.

Per quanto riguarda la A32 Torino-Bardonecchia, Sitaf, il piano cantieri presentato prevede interventi programmati legati principalmente all’ulteriore miglioramento della sicurezza delle gallerie che fanno seguito alla conclusione dell’adeguamento delle stesse alla normativa europea. Si tratta di lavori che interessano cinque delle sette gallerie superiori ai 500 metri. Il piano è organizzato settimana per settimana proprio per ridurre l’impatto sulla circolazione e prevede, nei periodi di maggiore traffico come ponti e festività primaverili, la rimozione o la riduzione dei cantieri. Dopo le festività pasquali saranno installati ulteriori cantieri in corrispondenza di viadotti che richiederanno scambi di carreggiata. L’obiettivo sarà quello di garantire, per quanto possibile, due corsie nel senso di marcia prevalente nei ponti festivi.

Sulle tratte A26 e A7, Autostrade per l’Italia, sono in corso lavori strutturali su viadotti, giunti e barriere di sicurezza.

In particolare, sulla A26 il cantiere principale è previsto nel tratto tra Baveno e Carpugnino, mentre altri interventi minori riguardano diversi punti della tratta;

sulla A7 i lavori interessano invece le zone di Vignole Borbera, Isola del Cantone e Serravalle Scrivia. La programmazione è stata definita con l’obiettivo di garantire sempre due corsie per senso di marcia durante i lavori e, a partire da luglio, un continuo alleggerimento nella direzione di traffico prevalente, così da accompagnare i grandi flussi estivi e arrivare ai mesi di luglio e agosto con la rete piemontese sostanzialmente libera da cantieri.

Sulla A4 Torino-Milano, Astm, gli interventi riguardano principalmente manutenzione programmata e aggiornamenti tecnologici, con cantieri mobili e ad avanzamento progressivo di circa 2-3 chilometri. In orario diurno saranno comunque garantite almeno due corsie di marcia, riducendo al minimo l’impatto sulla circolazione lungo una delle principali direttrici di collegamento del Piemonte.

Sulle altre principali direttrici autostradali piemontesi – dalla A5 Ivrea-Quincinetto, Sav, alla A21 Torino-Piacenza, Itp, fino alla A7 Milano-Serravalle – non sono previsti in questo periodo cantieri impattanti sulla circolazione, garantendo quindi condizioni di traffico più scorrevoli per gli spostamenti lungo la rete regionale.

«Il coordinamento sta dando risultati concreti – ha spiegato Gabusi – con l’obiettivo di arrivare all’estate con una rete sempre più libera da cantieri, garantendo sicurezza e fluidità del traffico».