Chieri. I veterinari dell’ASL TO5 protagonisti all’Unitre

Dal benessere animale alla carne pregiata piemontese: i veterinari dell’ASL TO5 protagonisti all’Unitre Chieri

Cosa rende la carne di Fassona piemontese un’eccellenza mondiale? La risposta non risiede solo nella genetica, ma in un rigoroso percorso di salute, etica e benessere animale. È questo il messaggio centrale della conferenza organizzata dall’Unitre Chieri presso la Sala Chiosso, che ha visto come relatori d’eccezione i vertici del servizio veterinario dell’ASL TO5.

Le radici

​Il Dott. Mauro Graglia, Dirigente Medico Veterinario e Direttore della Struttura Complessa Igiene degli Allevamenti e Produzioni Zootecniche (Area C), ha aperto l’incontro con un interessante recupero storico. Sebbene il fenomeno biologico della “doppia coscia” sia nato nelle stalle di Guarene, Graglia ha ricordato come la “paternità” del termine Fassona passi proprio per la penna di Don Casimiro Zalli, sacerdote di Chieri che nell’Ottocento nobilitò il termine nel suo celebre dizionario. ​

Il focus si è poi spostato sull’evoluzione della medicina veterinaria: dagli anni ’80, focalizzati sulla lotta alle infezioni, fino allo spartiacque della “mucca pazza”, che ha segnato una svolta culturale verso una qualità del prodotto indissolubilmente legata alla qualità della vita dell’animale.

La complessità del Servizio Veterinario

​La Dott.ssa Luna Montesion, Dirigente Medico Veterinario, Referente per il Benessere Animale e Vicedirettore dell’Area C dell’ASL TO5, ha illustrato l’articolato lavoro che si  svolge negli uffici di Strada Fontaneto 28 a Chieri, dove il servizio è suddiviso in tre aree funzionali:

  •  Area A (Sanità Animale): Si occupa della prevenzione e controllo delle malattie animali e dell’igiene urbana. È il punto di riferimento per i cittadini per la gestione dell’anagrafe canina, l’inserimento dei microchip e il rilascio dei passaporti per cani, gatti e furetti.
  •  Area B (Igiene degli Alimenti): Vigilanza e controllo sull’igiene della produzione di alimenti di origine animale) e dei loro derivati (macelli e trasformazione)
  •  Area C (Igiene degli Allevamenti): Diretta dal Dott. Graglia, si occupa delle produzioni zootecniche, del controllo dei mangimi, del benessere nei trasporti e di settori d’avanguardia come i dispositivi biomedici prodotti con tendini di cavallo o la gestione degli animali per la ricerca scientifica a Candiolo.

​La dottoressa Montesion ha poi approfondito la parte normativa citando il Trattato di Lisbona, che definisce gli animali “esseri senzienti”, e le “cinque libertà” del benessere animale. Ha mostrato foto di allevamenti modello dove i bovini, non più legati alla catena, possono muoversi e mantenere il legame tra vacca e vitello.

Salute a tavola:  sfatare I miti sulla carne rossa

Il Dott. Graglia ha poi affrontato il tema della salute, precisando che la Fassona piemontese, essendo estremamente magra e ricca di ferro ad assorbimento rapido ed efficiente, zinco e vitamina B12, è raccomandata (fino a 500g a settimana per un adulto sano).

Per quanto  riguarda le carni lavorate,   chi ne mangia 50 gr al giorno per tutta la vita ha un rischio di cancro al colon di circa il 6,5 % rispetto a chi non mangia insaccati,  che è  del 5,6%, quindi percentuale in ogni caso molto basse.

L’impegno istituzionale

​Presente l’Assessore all’Agricoltura del Comune di Chieri, Biagio Fabrizio Carillo. Invitato dal Dott. Graglia per la stima nata quando Carillo era prima Capitano del Comando Carabinieri  di Chieri e poi Colonnello nel Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS). L’Assessore ha ribadito che il futuro della nostra zootecnia passa da un impegno concreto: garantire agli animali spazi adeguati, alimentazione controllata e meno stress. Non solo una scelta etica, ma la chiave per offrire una carne più tenera, sicura e nutriente. ​Per Carillo valorizzare il lavoro dei nostri allevatori e la sostenibilità delle filiere significa difendere l’iden tità del territorio piemontese. Un modello virtuoso che, dopo il successo della Fiera di Carmagnola e l’ottimo lavoro dell’Assessore Gerbino (presente in Sala), l’Assessore punta ora a proporre con forza anche a Chieri.