Pino Torinese, Fratelli d’Italia: “Cantieristi finanziati dalla Regione Piemonte mal equipaggiati dal Comune di Pino e costretti a lavorare in assenza di sicurezza.”

Cacioli, coordinatore Fdi Pino: “Situazione inaccettabile, l’Amministrazione di Pino si scusi e rispetti chi lavora per migliorare il nostro paese”. La replica del sindaco di Pino, Alessandra Tosi

 

“Dal 7 gennaio 2026 sono quotidianamente impiegati sul territorio di Pino Torinese tre cantieristi con il compito di pulire e restituire decoro in tante vie e zone da anni, colpevolmente e totalmente abbandonate dall’Amministrazione di centro-sinistra che da 20 anni governa il paese.I tre cantieristi –  over 45 e over 58 –  operano su progetti proposti dal Comune di Pino Torinese ma sono retribuiti da parte della Regione Piemonte. “Bene la Regione Piemonte che con questi bandi mette a disposizione dei comuni risorse per  lavoratori che contribuiscono al decoro dei luoghi  – così Eleonora Cacioli, coordinatore di Fdi a Pino Torinese – .Siamo però indignati per il trattamento che questi tre lavoratori sono costretti a subire quotidianamente”.L’ultimo fatto che costituisce la goccia che ha fatto traboccare il vaso è avvenuto venerdì 10 aprile.Mentre Pino si trova a dover fare i conti con il cantiere di via Roma, nel pieno centro del paese, i tre lavoratori – totalmente mal equipaggiati, provvisti di una sola cazzuola – venivano mandati a pulire via Camandona (strada stretta, a doppio senso di circolazione) che, causa la temporanea chiusura di via Maria Cristina in questi giorni è sottoposta ad un aumento del traffico veicolare. La situazione ha, sin dal primo mattino, generato lamentele da parte dei cittadini che si trovavo rallentati dall’ennesimo e per giunta non annunciato cantiere.”Evidentemente in Comune ogni giorno si studia come complicare la vita dei pinesi – prosegue Cacioli -.Se non bastasse questo, i tre cantieristi, che ringraziamo per l’impegno profuso quotidianamente, sono stati esposti agli improperi dei cittadini inviperiti per questa insensata scelta totalmente fuori timing vista la contemporanea chiusura di via Maria Cristina che ha reso via Camandona unica strada di ingresso ed uscita per gli abitanti residenti nella parte alta del paese”.Ma ad aggravare la situazione si aggiungono anche dei rimproveri che i tre cantieristi – di cui uno portatore di  handicap – hanno subìto, senza motivo e del tutto in modo ingeneroso. Il Comune ha dato loro disposizioni di lavorare stando sul marciapiede – in via

Alessandra Tosi

Camandona inesistente – senza verificare se sussistessero le condizioni di sicurezza per i tre lavoratori.”Stigmatizziamo quanto successo – aggiunge ancora Cacioli – e richiamiamo l’Amministrazione comunale a rispettare i lavoratori tutti, compresi i tre cantieristi che, se anche pagati dalla Regione Piemonte, sono comunque impiegati a favore di progetti proposti dal Comune di Pino Torinese”.”Invito l’Ammistrazione a scusarsi con i tre cantieristi per gli immotivati richiami subìti e ad evitare ulteriori rimproveri, a garantire che lavorino in totale sicurezza, e ad equipaggiarli come dovrebbero essere per svolgere nel migliore dei modi i compiti loro assegnati” – conclude il coordinatore di Fdi, Eleonora Cacioli.

Abbiamo sentito sull’argomento il sindaco di Pino Torinese, Alessandra Tosi, che così replica a Cacioli: “A me non risultano episodi spiacevoli da parte dei cittadini ma nei prossimi giorni verificherò. Per quanto riguarda la sicurezza il personale dei cantieri di lavoro over 45 e over 58 che operano per il Comune sono stati preventivamente formati e dotati dei necessari dispositivi di protezione individuale (DPI), tra cui i gilet ad alta visibilità. A tale personale sono state affidate mansioni di pulizia delle aree pubbliche, bordi strada e marciapiedi. I lavoratori sono assisti dal personale di ruolo dell’Ente per quanto concerne il trasporto nei luoghi di lavoro, nonchè per il carico e lo smaltimento dei materiali raccolta. In via Camandona, sprovvista di marciapiede, il personale dei cantieri di lavoro over 45 e over 58 ha operato apponendo la segnaletica di indicazione del cantiere lungo il tratto di intervento come previsto dalla normativa di riferimento.”