Chieri. La bandiera italiana esposta durante il consiglio comunale. AVS replica a Zullo: “La politica si fa sui contenuti, non sulle strumentalizzazioni simboliche”
Circolo Sinistra Italiana – AVS Chieri. Precisazioni in merito alle dichiarazioni del Consigliere Zullo.

Andrea Limone
“In merito alle recenti ricostruzioni giornalistiche e alle dichiarazioni diffuse dal Consigliere Zullo (Lista per Chieri), il Circolo locale di Alleanza Verdi e Sinistra(AVS) intende ristabilire la realtà dei fatti svoltisi durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale, stigmatizzando il tentativo di trasformare un legittimo confronto politico in un caso mediatico privo di fondamento.
I Fatti: La verità del Consiglio – Contrariamente a quanto riportato in modo distorto da alcune fonti, i fatti in oggetto non riguardano il corteo cittadino, bensì lo svolgimento dei lavori all’interno dell’aula consiliare. È necessario precisare alcuni passaggi fondamentali che smentiscono qualsiasi ipotesi di scontro ideologico:
Nessuna imposizione, ma accordo tra le parti: La rimozione della bandiera, avvenuta per preservare la neutralità dei banchi durante il voto, è stata frutto di una richiesta dell’Assessore Andrea Limone alla quale i due consiglieri di minoranza hanno risposto affermativamente, procedendo alla rimozione senza alcuna opposizione. Questo dimostra che, al momento del fatto, vi era una comune comprensione del contesto istituzionale, poi strumentalizzata a scoppio ritardato.
Il valore del Tricolore: Non accettiamo lezioni di patriottismo da chi cerca il titolo di giornale. Ricordiamo che lo stesso Assessore Limone ha portato con orgoglio il Tricolore durante la recente manifestazione cittadina del 25 aprile, rappresentando l’intera comunità nel solco dei valori repubblicani e antifascisti.

Antonio Zullo (Lista per Chieri)
La sede istituzionale: Il richiamo alla compostezza dei simboli è avvenuto all’interno del Palazzo Comunale per garantire che la simbologia della Repubblica restasse neutrale e superiore alle dinamiche di scontro tra i banchi, evitando che venisse utilizzata come “scudo” di parte a fini di propaganda.
La nostra posizione “È singolare che la destra cittadina preferisca sollevare polveroni su presunti ‘casi’ diplomatici piuttosto che discutere il merito delle proposte portate in aula da AVS su ambiente, giustizia sociale e diritti,” dichiara il direttivo del Circolo AVS Chieri.
“Il patriottismo si dimostra con i fatti, come ha fatto l’Assessore Limone celebrando la Liberazione in piazza, e non con l’uso tattico di un drappo durante una seduta consiliare. Il rispetto delle istituzioni passa per la tutela dei valori costituzionali: solidarietà, uguaglianza e ripudio della guerra. Valori che AVS difende quotidianamente.”
Conclusioni Invitiamo il Consigliere Zullo e le forze di opposizione a riportare il dibattito su un binario di serietà. Chieri merita un confronto sui problemi reali della città e non una politica fatta di polemiche pretestuose volte esclusivamente a ottenere visibilità mediatica.”
Circolo Sinistra Italiana – AVS Chieri.


