CHIERI. MUSEO DEL TESSILE: FESTIVAL DEL VERDE E VISITE GUIDATE ALL’ORTO BOTANICO
Sabato 9 e domenica 10 maggio 2026. Visite guidate alla scoperta delle piante tessili e tintorie

Sabato e domenica 9-10 maggio si rinnova la partecipazione del Museo del Tessile di Chieri al Festival del Verde (www.festivalverde.it). Nell’ambito della sezione “ Verde Svelato”, il Museo aprirà le porte del suo “Orto Botanico del Tessile®”, prevedendo alcune visite guidate.
Sabato 9 maggio ore 14-18
Domenica 10 maggio ore 10-12
Visita al solo Orto del Tessile: ingresso gratuito da Via Santa Clara 6, Chieri (TO).
Non è obbligatoria la prenotazione.
Visita al Museo del Tessile: ingresso dalla biglietteria del Museo da Via Santa Clara 10, Chieri (TO)
Visita libera: € 3
Visita guidata: € 5. Per la visita guidata è obbligatoria la prenotazione
prenotazioni@fmtessilchieri.org
Uno spazio in cui riscoprire il legame fra tessile e natura. Un percorso fra piante tintorie e da fibra ci ricorda quanto, ancora oggi, i tessuti creati con materiali di origine vegetale si intreccino inestricabilmente con le nostre vite. Ideato da Clara Bertolini con Manuel Ramello, l’Orto Botanico del Tessile® fiorisce a Chieri, una delle capitali dell’industria tessile piemontese, nel chiostro d’impianto quattrocentesco del convento di Santa Chiara.
Nel 2022 il giardino è stato al centro di un’operazione di rinnovamento a cura di Melanie Zefferino, Claudio Zucca e Giulia Perin. Le piante crescono in cassoni di legno impermeabilizzati e alimentati da un impianto di irrigazione dedicato. Schede informative con contenuti audio accessibili da QR Code e nomenclature in Braille assicurano fruizione e accessibilità per tutti.
L’Orto Botanico del Tessile® offre, con un unico sguardo, la possibilità di osservare queste piante coltivate in un unico ambiente.
Il giardino è diviso in due sezioni: nella prima sono coltivate specie dalle quali si ricava la fibra per i tessuti come il lino, il cotone, il banano, la ginestra odorosa, la canapa comune e l’ortica e l’agave sisalana.
La seconda sezione, più ampia, è dedicata alle piante tintorie a partire da quelle usate per ottenere i toni blu (da cui derivano i primi blue jeans) e coltivate per secoli nel territorio chierese, ovvero il gualdo, la persicaria, il sambuco e l’indigo da cui si ricava anche il verde.
Questo orto botanico, inserito nel percorso espositivo del Museo del Tessile di Chieri, è il primo nel suo genere in Piemonte ed è considerato un hortus di bellezza che integra il patrimonio librario della Biblioteca specialistica della Fondazione Chierese per il Tessile.


