Calcio. PSG Pino Torinese: “Il campo di Riva è regolare, assurdo non far giocare i giovanissimi”
“Presunte irregolarità relative alle dimensioni di una porta”. La società pinese farà reclamo.
“In merito a quanto accaduto ieri presso il campo sportivo “Garrone” di Riva presso Chieri, in occasione della gara Giovanissimi Under 15 PSG–Area Calcio, valida per la fase 2 dei play out per la qualificazione al campionato regionale della prossima stagione, il PSG Calcio intende esprimere con fermezza la propria posizione.
La gara non è stata disputata a seguito di presunte irregolarità relative alle dimensioni di una porta, con il conseguente rischio di una sconfitta a tavolino per la nostra società.
Il PSG Calcio provvederà nella giornata odierna a trasmettere il preannuncio di reclamo, unitamente alla richiesta di accesso agli atti, poiché non è stata rilasciata copia del referto arbitrale, elemento che in una circostanza così delicata sarebbe stato auspicabile nell’interesse della chiarezza e della trasparenza.
Secondo quanto rilevato dai nostri dirigenti presenti sul posto, il giovane direttore di gara sarebbe stato sottoposto, fin dal suo arrivo al campo, a forti pressioni e atteggiamenti verbalmente aggressivi da parte di un dirigente della società ospite. Una situazione che avrebbe inevitabilmente contribuito a generare confusione nella gestione della vicenda e nelle successive procedure di misurazione della porta.
Pur comprendendo le difficoltà vissute dal direttore di gara in quei momenti di tensione, confidiamo che possa ricostruire con serenità e precisione quanto accaduto e le modalità operative adottate durante l’intera procedura.
A supporto della posizione della nostra società saranno messi a disposizione del Giudice Sportivo numerosi video, fotografie e testimonianze raccolte sia dai dirigenti del PSG Calcio sia da giornalisti presenti all’impianto.
Riteniamo inoltre opportuno ricordare che il campo “Garrone”, recentemente omologato per la categoria Eccellenza, ha ospitato regolarmente nel corso della stagione circa quaranta gare federali, inclusa una gara delle fasi finali Juniores disputata soltanto pochi giorni fa.
Il PSG Calcio difenderà con determinazione le proprie ragioni e i valori che da sempre contraddistinguono lo sport: lealtà, rispetto e correttezza. Non possiamo accettare che comportamenti aggressivi, pressioni o strategie estranee al campo prevalgano sul merito sportivo.
Crediamo che il calcio giovanile debba rappresentare un esempio educativo positivo per tutti i ragazzi, fondato sul rispetto dell’avversario, del direttore di gara e dello spirito sportivo. Per questo motivo chiederemo formalmente la ripetizione della partita, affinché siano i giovani atleti di entrambe le squadre a giocarsi sul campo, in un clima corretto e sereno, l’esito della qualificazione.”



