Calcio. 5 sconfitte della Roma pesanti da digerire

La Roma è una delle squadre più forti di Serie A, tanto da essersi qualificata per 13 volte in Champions e nelle calcio scommesse oggi ha raggiunto la qualificazione numero 14, che comprende anche una finale persa nel 1984 contro il Liverpool.

Ma ci sono anche altre sconfitte tra Champions e campionato che sono dure da digerire per i tifosi Giallorossi, perché purtroppo, il mondo del calcio è spietato, così come a volte può essere benevolo.

Il recente 5 – 2 dell’Inter

Soltanto qualche settimana fa, la Lupa perdeva tutte le sue speranze di mantenersi alta in classifica per la qualificazione Champions, perdendo 5 – 2 contro il Biscione. Nella Pasqua surreale dell’aprile 2026, la Magica non riesce a risorgere e Mancini mette una pezza al primo tempo, con il risultato sul 2 – 1 per i Nerazzurri.

Tra il minuto 52 e il 55esimo accade l’irreparabile, perché Lautaro e Calhanoglu fanno la festa ai Giallorossi, e il 4 – 1 non offre tante speranze di rimonta. Il gol di Pellegrini arriva troppo tardi, ed è 5 – 2 a San Siro, una delle peggiori sconfitte della Roma.

Manchester United – Roma 7 – 1: la peggiore sconfitta in trasferta

Come promesso, abbiamo anche una sfilza di 7 – 1 da digerire, uno dei più amari, quello del 2007 contro lo United. La Roma del primo Spalletti crolla sotto i colpi di Rooney, Carriera, CR7, Evra e Smith, a nulla vale la rete di De Rossi che arriva solo sul 6 – 0.

 

La peggiore sconfitta di Champions in casa

Nel palinsesto delle scommesse champions league c’è un match davvero unico per la Lupa, perché l’umiliazione del 7 – 1 arrivò anche all’Olimpico solo sette anni dopo, quattro anni prima della grande rimonta contro il Barcellona.

La Roma del 2014 guidata da Rudi Garcia viene devastata dal Bayern di Guardiola e soltanto il pubblico giallorosso vince in quella partita. Nonostante la peggiore sconfitta Champions in casa, la tifoseria della Magica chiuse il match digerendo quel pesante 1 – 7 con cori che inneggiavano “Vinceremo il Tricolor”.

 

Juventus – Roma 7 – 1 in campionato

Erano gli anni ‘30 con una Serie A appena nata, e nel 1932 una Roma in crisi d’identità arriva a Torino dopo la sconfitta contro l’Alessandria. L’ala Orsi segna una tripletta e a nulla serve la rete di Bernardini arrivata sul 4 – 0 per i Bianconeri. Questo match rappresenta ancora oggi una ferita storica, ed è il primo che ha dato inizio alla maledizione delle sconfitte per 7 – 1 dei Giallorossi.

La sconfitta per 7 – 1 contro il Grande Torino

La storia del Torino ci racconta di ben 7 scudetti, di cui l’ultimo Tricolore vinto nel 1976, e per questo il club si trova al quarto posto dell’albo d’Oro di Serie A, insieme a Bologna e Pro Vercelli. Gran parte dei successi Granata sono dovuti al Grande Torino, quello degli anni ‘40, che riuscì a fissare il record assoluto di 88 match senza mai perdere in casa: praticamente per circa 6 anni.

Nell’ottobre 1947 il due volte campione del mondo Mazzola, segna una tripletta in questo match da incubo, in cui la Lupa non riesce a fare niente, contro una delle squadre italiane più forti di sempre: probabilmente la migliore della storia di Serie A.

Tifare significa soffrire, e nonostante queste sconfitte sono tantissime le imprese Giallorosse sia in Serie A che nei tornei UEFA, infatti, la Roma è ancora oggi l’unica squadra italiana ad aver vinto la Conference League.