TORINO, QUARTIERE AURORA: ARRESTATO UN QUARANTENNE PER TENTATO FURTO AGGRAVATO SU UN CAMPER IN SOSTA
La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi nel quartiere Aurora di Torino, un cittadino rumeno di 40 anni per tentato furto aggravato su un camper. L’uomo, inoltre, è stato denunciato per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.
Durante il servizio di controllo del territorio, una Volante del Commissariato di P.S. Dora Vanchiglia ha notato, in piena notte, un uomo intento ad armeggiare sui una bicicletta posizionata sul portabici posteriore di un camper parcheggiato in corso Brescia. Insospettiti dalla scena, i poliziotti sono immediatamente intervenuti, riuscendo a bloccare il soggetto, che stava forzando il sistema di bloccaggio della bici, impedendogli di darsi alla fuga.
La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire, all’interno della tracolla indossata dal quarantenne, diversi oggetti atti allo scasso, (un martelletto frangi vetro, cacciaviti e strumenti da taglio), immediatamente sequestrati e della bigiotteria da donna e una tessera sanitaria appartenente ad un’altra persona, in merito al possesso dei quali l’uomo non era in grado di fornire giustificazioni.
Gli accertamenti effettuati sul veicolo hanno evidenziato che il finestrino laterale posteriore risultava forzato e aperto, che i ferma-ruota del porta bici risultavano tagliati e non più utilizzabili, mentre l’interno del camper era stato completamente messo a soqquadro.
Rintracciati poco dopo i proprietari, una coppia di turisti olandesi alloggiata in una struttura ricettiva della zona, gli stessi hanno riscontrato l’ammanco di una bicicletta mountain bike, di uno zaino e di altri effetti personali custoditi all’interno del mezzo. Nel corso delle ulteriori verifiche, gli i poliziotti hanno rinvenuto nelle immediate vicinanze la bicicletta appena asportata, nascosta tra alcune autovetture in sosta, che successivamente è stata restituita ai legittimi proprietari.
Al termine degli accertamenti di rito l’uomo è stato condotto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.



