CHIERI. Coordinamento Regionale Associazione Nazionale Carabinieri protagonista nell’esercitazione nazionale di Protezione Civile
EXE Po 2026: il Coordinamento Regionale ANC Piemonte protagonista nell’esercitazione nazionale di Protezione Civile.
Dal 25 al 27 giugno 2026 il Coordinamento Protezione Civile ANC Regione Piemonte partecipa all’esercitazione nazionale “EXE Po 2026”, importante attività addestrativa promossa dal Dipartimento della Protezione Civile e finalizzata alla verifica delle procedure operative in scenari di rischio idrogeologico e idraulico. L’esercitazione interessa numerose aree del territorio piemontese lungo le aste dei fiumi Po e Sesia, con particolare attenzione al territorio di Casale Monferrato, già segnato in passato da eventi alluvionali di rilevante entità.
Per l’occasione il Coordinamento Regionale ANC Piemonte, che ha sede operativa a Chieri, mette in campo complessivamente 50 volontari, provenienti da diversi Nuclei del territorio regionale, oltre a mezzi e attrezzature specialistiche destinati alle attività previste dalla pianificazione esercitativa .I volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri sono impegnati in numerosi settori operativi: supporto ai Centri Operativi, sorveglianza arginale, censimento danni, gestione delle aree di emergenza, assistenza alla popolazione e supporto alle attività dedicate agli animali in emergenza.
A queste si aggiungono le attività svolte dall’Unità UAS (Unmanned Aircraft System) del Coordinamento Regionale, impiegata nel monitoraggio del territorio e nella raccolta di dati utili alla gestione dello scenario esercitativo. L’impegno dell’ANC si sviluppa in stretta collaborazione con la Regione Piemonte Settore Protezione Civile, le altre Organizzazioni del Sistema Regionale di Protezione Civile e le componenti operative del Sistema Nazionale, confermando la capacità dell’Associazione di operare efficacemente in contesti complessi e multidisciplinari.
EXE Po 2026 rappresenta non soltanto un momento di verifica delle procedure e delle capacità di risposta del Sistema di Protezione Civile, ma anche un’importante occasione di crescita professionale per i volontari ANC, chiamati a confrontarsi con scenari realistici e attività coordinate su vasta scala .La partecipazione all’esercitazione conferma il costante impegno del Coordinamento Regionale ANC Piemonte nel garantire elevati standard operativi, investendo nella formazione, nella specializzazione e nell’integrazione con tutte le strutture del Sistema di Protezione Civile.
Un sentito ringraziamento va a tutti i volontari coinvolti, che con professionalità, disponibilità e spirito di servizio contribuiscono quotidianamente alla sicurezza delle comunità e alla crescita dell’Associazione sono le parole del Responsabile del Piemonte e Valle d’Aosta Roberto Zocchi.



