Cordoglio a Chieri per la scomparsa di suor Giannina Lissandro

È mancata suor Giannina Lissandro, Figlia di Maria Ausiliatrice da dieci anni nella comunità dell’Istituto Santa Teresa di Chieri e da qualche mese in cura a Torino. Vogliamo ricordarla con qualche cenno sulla sua vita religiosa che iniziò come giovane aspirante a Giaveno nel 1955. Il 31 gennaio 1956, festa di don Bosco, vestì il primo abito religioso durante il periodo di postulato a Torino; quindi trascorse i due anni di noviziato a Pessione, dal 5 agosto 1956 al 1958 quando emise la prima professione religiosa con i voti di castità, povertà e obbedienza. Trascorse a Torino il primo anno da suora Salesiana (1958-1959) nella comunità di piazza Maria Ausiliatrice 27, come aiutante nella Scuola dell’Infanzia; poi (1959-1961) fu inserita nella piccola comunità di Brozolo, in Valle di Susa, con lo stesso compito, mentre si abilitava nella musica per il servizio della comunità e della scuola materna.
Continuò nello stesso impegno nella Scuola dell’Infanzia dal 1961 al 1998, e fu in diverse comunità: Torino Falchera tre volte, Torino Virginia Agnelli due volte, Collegno Regina Margherita. All’impegno della scuola aggiunse, fino al 2004, anche quello dell’Oratorio Centro Giovanile.
Con l’avanzare dell’età dovette affrontare problemi di salute e dal 1993 al 1998, inserita nella comunità di Torino V. Agnelli, dovette rimanere in cura, pur senza sospendere totalmente il suo aiuto nella scuola materna e nell’oratorio.
Dal 1998 ritornò in piena attività nelle comunità di Torino Falchera e Riva presso Chieri, come catechista, e dedicandosi all’animazione, soprattutto come formatrice degli animatori nei rispettivi Oratori e Centri Giovanili. Intanto, fino all’anno 2011, nelle comunità in cui risiedeva ricopriva il ruolo di Vicaria,.
Nell’anno 2011-2012 fece parte della comunità di Torino Sacro Cuore e da questa base si recava ancora, come pendolare, nella Scuola Materna di Beinasco. In seguito, dal 2012 al 2016, fece parte della comunità di Perosa Argentina, dove offriva vari aiuti in comunità.
L’ultima sua comunità fu quella di Chieri S. Teresa: vi rimase dal 2016, prima prestando aiuto in quanto le era possibile, soprattutto accogliendo chi entrava in portineria, poi dal 2023 in riposo, ma sempre con una presenza viva, disponibile, contenta di offrire il suo aiuto a tutti, soprattutto per il cucito. Era una vera artista dell’ago e realizzava lavori di ricamo.
Anche se da tempo non poteva più svolgere attività diretta con i bambini, dimostrava vivo interesse per le attività della scuola ed era sempre presente nei momenti di festa. Seguiva anche con senso di appartenenza le notizie dell’Istituto e del mondo attraverso i giornali e la TV. Molto ricordata dagli ex allievi delle varie case dove è passata, con loro manteneva i contatti e riceveva visite riconoscenti.
Per il declino delle condizioni di salute, da cinque mesi era stata trasferita nella casa di Torino San Giuseppe per poter essere meglio accudita e curata e dove si è spenta il 18 giugno scorso.
Monica Roncari



