ARTE & VIAGGI – Angers, il castello che custodisce l’Apocalisse (e sorprende con il suo fascino tutto francese)

Se i castelli della Loira sono le grandi star del turismo francese, quello di Angers è il loro cugino dal carattere deciso: meno sfarzoso, più guerriero, ma capace di conquistare i visitatori con una storia lunga quasi mille anni e un tesoro unico al mondo.

La prima impressione è quella di una fortezza inespugnabile. Diciassette torri cilindriche, mura possenti e una posizione strategica sopra il fiume Maine raccontano immediatamente la sua funzione difensiva. Il castello fu costruito nel XIII secolo per volontà di Luigi IX, il futuro San Luigi, sulle fondamenta di una precedente fortificazione dei conti d’Angiò, gli stessi che avrebbero conquistato il Regno di Napoli nel Duecento con Carlo I d’Angiò, dando vita a una stagione che avrebbe influenzato per secoli la politica e la cultura dell’Italia meridionale.

Passeggiando tra queste mura è facile immaginare l’origine di una dinastia destinata a cambiare anche la storia della penisola.

Il vero capolavoro del castello, però, non è una torre né un fossato. È la straordinaria Tappezzeria dell’Apocalisse, realizzata nel XIV secolo: oltre cento metri di arazzi medievali magnificamente conservati, considerati il più grande ciclo di arazzi medievali esistente. Le scene tratte dall’Apocalisse di San Giovanni sorprendono ancora oggi per i colori, i dettagli e la modernità del racconto visivo, più simile a una graphic novel che a un’opera di oltre seicento anni fa.

Anche la città merita una sosta. Angers, capoluogo storico dell’Angiò, conserva un elegante centro medievale con case a graticcio, la cattedrale di Saint-Maurice e vivaci piazze ricche di caffè e bistrot. Oggi è una città universitaria giovane e dinamica, famosa anche per i suoi giardini e per la qualità della vita, perfetta per provare le specialità che offre la cucina francese.

Per visitare il castello conviene dedicare almeno due o tre ore. Oltre agli arazzi si possono percorrere i camminamenti di ronda, visitare i giardini, la cappella e gli appartamenti reali, godendo di uno splendido panorama sui tetti della città.

Il castello è aperto tutti i giorni, con orario dalle 10 alle 18.30 nella stagione estiva e fino alle 17.30 nel resto dell’anno; l’ultimo ingresso è consentito 45 minuti prima della chiusura.

Angers è facilmente raggiungibile in treno da Parigi in circa un’ora e mezza, il che la rende una perfetta meta per una gita o come tappa di un itinerario nella Valle della Loira. Per chi cerca un castello capace di unire storia, arte e un pizzico di spirito medievale, questa fortezza dimostra che non sempre il principe azzurro abita in un palazzo da fiaba: a volte preferisce una robusta torre di pietra, con vista sull’Apocalisse.

Giulia Giacone