“Cambiano come Montmartre”. Un centinaio di espositori e 36 artisti in gara
39ª edizione della manifestazione. Roberta Binello vince il concorso di pittura dedicato a Giacomo Grosso.

La vincitrice Roberta Binello con il sindaco di Cambiano Carlo Vergnano

Monia Perrone, seconda classificata

Silvio Papale, terzo
In tantissimi hanno invaso le vie e le piazze di Cambiano, trasformata per due giorni in una piccola Parigi, tra cavalletti, tele, colori, mostre, performance e spettacoli. Un centinaio gli espositori e 36 gli artisti in gara nel concorso di pittura estemporanea: sono alcuni dei numeri della 39ª edizione di “Cambiano come Montmartre – Arte in Fabula”, che sabato 19 e domenica 20 settembre ha riportato l’arte nel cuore del paese.Per un intero fine settimana il centro storico ha cambiato volto. Artisti al lavoro nelle strade, opere da osservare mentre prendevano forma, esposizioni, laboratori, performance e spettacoli hanno accompagnato il pubblico in una manifestazione nata quasi quarant’anni fa proprio con l’ambizione di ricreare a Cambiano l’atmosfera della Montmartre parigina, dove l’arte esce dagli atelier e incontra le persone.
L’edizione 2026 ha preso il via sabato 19 settembre con l’inaugurazione delle mostre e lo spettacolo serale al Teatro Comunale, per entrare nel vivo domenica 20, quando il centro è diventato un grande atelier a cielo aperto. “Arte in Fabula” ha costruito il filo conduttore della manifestazione mettendo in relazione arti visive, racconto e immaginazione e proseguendo un percorso che negli anni ha progressivamente affiancato alla pittura nuove forme di espressione e di arte partecipata. Un progetto culturale che continua inoltre a costruire relazioni con il mondo della formazione, della ricerca e

Gli artisti menzionati
dell’arte, attraverso collaborazioni con il Politecnico di Torino, l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e il Liceo Artistico Renato Cottini di Torino, creando un ponte tra la manifestazione, i giovani e i nuovi linguaggi della creatività
Al centro della domenica è rimasto il concorso di pittura estemporanea dedicato a Giacomo Grosso, il grande pittore nato a Cambiano nel 1860, docente dell’Accademia Albertina e figura profondamente legata alla storia culturale del paese. Trentasei gli artisti che hanno preso parte alla competizione, realizzando le proprie opere nel corso della giornata. A giudicare i lavori è stata la giuria composta da Silvana Nota, presidente, Fulvio Donorà, Mariangela Berghelli e Valeria Scuteri.Il primo premio è stato assegnato a Roberta Binello, con l’opera n. 11, premiata per «l’originalità compositiva ed esecutiva» e per un tema «sviluppato con complessità e tecnica personale».Il secondo premio è andato a Monia Perrone, opera n. 15, per la «grande manualità pittorica e forza espressiva di forte impatto visivo».Terzo premio a Silvio Papale, con l’opera n. 4, che si è distinta «per la ricerca all’interno di un tema classico sviluppato con una tecnica contemporanea».La giuria ha inoltre attribuito tre menzioni a Marco Poascio, opera n. 5, Simone Trotta, opera n. 29, e Gianni Poma, opera n. 36, per l’originalità e la tecnica compositiva delle opere presentate. (Foto di Matteo Maso)



