Nizza Monferrato. Sospesa per 10 giorni la licenza a un esercizio pubblico per motivi di ordine e sicurezza pubblica

Polizia di Stato di Asti – Il Questore della Provincia di Asti ha disposto la sospensione della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande nei confronti di un esercizio pubblico a Nizza Monferrato, con la contestuale ed immediata chiusura dei locali per la durata di 10 giorni, ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S.

La misura è stata adottata poiché l’esercizio pubblico, in passato già destinatario di una sospensione della licenza per 7 giorni, si è confermato essere un abituale punto di ritrovo per persone pregiudicate e pericolose, rappresentando una concreta minaccia per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.

A seguito dell’attività espletata dalla Squadra Amministrativa della Questura di Asti che ha raccolto diversi elementi probatori, sono stati individuati una serie di episodi di disordine e microcriminalità registrati nell’ultimo periodo, sia all’interno che nelle immediate adiacenze del locale.

Tra i più significativi, se ne evidenziano quattro nell’ultimo periodo: il primo, un automobilista di passaggio è stato bersaglio di un getto d’acqua da parte di alcuni avventori dell’esercizio e, una volta parcheggiata la propria vettura, è stato aggredito al culmine della lite scoppiata poco prima; un fatto a seguito del quale i responsabili sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per lesioni personali; il secondo, ha riguardato una violenta lite tra gruppi di clienti all’esterno del bar, che ha reso necessario un intervento delle forze dell’ordine. Il terzo episodio, i militari in transito sono stati presi di mira da un cliente che ha inveito contro di loro in evidente stato di ubriachezza, condotta che gli è valsa la contestazione per ubriachezza manifesta. L’escalation di violenza ha toccato il punto più critico con il quarto episodio: da una lite tra più persone, all’interno del locale, è sfociata una colluttazione con un tentativo di accoltellamento. Lo scontro è poi proseguito all’esterno, dove l’aggressore ha estratto un’arma da fuoco, per poi esplodere diversi colpi verso un’auto in sosta. L’aggressore è stato successivamente identificato, arrestato e deferito all’Autorità Giudiziaria per le condotte criminose messe in atto.

La finalità perseguita dall’Autorità di Pubblica Sicurezza, con la sospensione della licenza ex art. 100 T.U.L.P.S, è quella di produrre un immediato effetto dissuasivo rispetto alle frequentazioni pericolose, con l’obiettivo di ridurre i fenomeni delinquenziali della zona, il rischio di reati ai danni di persone fragili o inermi e rafforzare il livello di sicurezza per chi vive, lavora o transita nelle vicinanze del locale destinatario del provvedimento.