Chieri, Murè: ex lavatoio e viabilità, presentato dal Comitato un progetto
Il 29 marzo si è riunito il Comitato del Murè dopo una pausa di riflessione durante la quale i promotori si sono interrogati sulle modalità di promozione e gestione delle attività. Nell’incontro è stato condiviso con i presenti l’obiettivo che il Comitato si è prefissato: “vogliamo migliorare la vita nel quartiere, favorendo l’aggregazione e la conoscenza fra le persone, creando il senso di appartenenza e l’orgoglio di vivere in un quartiere a misura d’uomo nel quale vengono recuperate le relazioni fra le persone, come succedeva una volta. Vogliamo ritornare alla dimensione del borgo, con le sue le sue tradizioni”, dice il portavoce Diego Contu. Tempo fa il quartiere, come hanno ricordato anche i presenti all’incontro, faceva feste, processioni religiose, partecipava al carnevale, in poche parole…aveva un’ identità forte. Perché l’abbiamo persa? E soprattutto, perché non ci impegniamo per recuperarla? Il Comitato, con questo obiettivo, vuole promuovere iniziative culturali e progetti di riqualificazione di edifici, strutture o aree del quartiere, portando i cittadini dalla semplice conoscenza all’impegno attivo per migliorare il Murè. Come primo segnale del nuovo corso, è stato presentato un progetto di viabilità fra la zona Valle Pasano e Via Garibaldi, sviluppato con la collaborazione dell’Arch. Bagnasacco, che prevede anche il recupero dell’ex lavatoio. La proposta è stata gradita dai cittadini presenti, che hanno chiesto ai promotori di fissare un incontro con i referenti in Comune, finalizzato alla presentazione del progetto. Ulteriori dettagli saranno quindi disponibili a seguito di questo incontro che il comitato ha già richiesto. Alla presenza di un membro del gruppo di lavoro che si sta occupando della ristrutturazione della chiesetta in via Nostra Signora della Scala, il comitato si è dato disponibile ad una collaborazione. E’ stato anche presentato il nuovo nome del Comitato, che si chiamerà “SiAmo il Murè”, che è stato molto gradito dai presenti per la capacità di esprimere il senso di appartenenza e l’amore per il quartiere. Si è anche parlato dell’esigenza di avere un logo che rappresenti il Comitato, riconoscibile ed identificativo , e sono state presentate alcune ipotesi, gradite dai presenti e sulle quali sono stati dati molti stimoli per il perfezionamento. Si è anche deciso che le proposte saranno oggetto di un sondaggio fra i cittadini per la scelta finale. Insomma grande soddisfazione nel Comitato, che nella sua prima uscita del 2017, grazie ad un obiettivo chiaro e tante idee sulle quali lavorare, ha stimolato una discussione costruttiva ed interessato molto i presenti. “Siamo molto contenti e convinti di essere sulla strada giusta. Siamo sicuri che la prossima volta saremo ancora di più!” dice Diego Contu


