Chieri, Allontanamento Zero: “La Lega non indietreggerà di un millimetro”

Fabrizio Bruno
“PARTITO DEMOCRATICO E SINDACO DI CHIERI: FATEVENE UNA RAGIONE: Sulla Legge ALLONTAMENTO ZERO la LEGA non indietreggerà di un millimetro. La Lega nell’ultimo Consiglio Comunale, attraverso i Consiglieri Furgiuele Luigi e Fasano Emma e depositando un ordine del giorno su tale Legge e una mozione sul registro di bigenitorialità, voleva sostenere quanto purtroppo negli anni di gestione del Partito Democratico in regione Piemonte si era venuto a creare su un tema così delicato come quello dell’affidamento dei minori sottratti alle famiglie naturali. Riteniamo gravissimo che ancora una volta, anche a Chieri, la sinistra si dimostri a parole per aiutare i più deboli della nostra società e nei fatti continui a non vedere i dati che dimostrano che nel 60% dei casi di allontanamento dei minori dai nuclei familiari naturali, questo avvenga esclusivamente per motivi di natura economica. Proprio per questo motivo la Legge Allontanamento Zero va nella direzione di azzerare le pratiche che sottraggono figli ai loro genitori se le famiglie si trovano in disagio, sia esso sociale sia esso economico. Scegliamo la famiglia come luogo principe della tutela dei bambini, convogliando risorse economiche e professionali per risolvere i problemi economici sociali e psicologici che oggi aprirebbero a quei stessi minori le porte delle strutture residenziali. Prima di strappare un piccolo o una piccola ai suoi genitori bisogna mettere in campo ogni correttivo possibile, monitorando e gestendo ogni singolo caso attraverso servizi adeguati e capillari fino a costituire un Osservatorio ad Hoc. Noi Crediamo fortemente nel valore della famiglia e nella necessità di tutelare, oltre il 60% degli allontanamenti che sarebbero superabili con adeguati interventi di sostegno. Attraverso la presentazione di un ordine del giorno da parte della maggioranza uguale e contrario a quello della Lega, ancora una volta, la maggioranza del PD e del Sindaco Sicchiero ha dimostrato come non si voglia aiutare economicamente quel 60% di minori e di famiglie ma si voglia invece continuare a mantenere un modello che ha portato ai CASI DI BIBBIANO e Dio non voglia, attraverso i processi che si stanno svolgendo, ad altri casi sparsi per l’Italia e anche forse in Piemonte.”
Così in una nota il segretario della Lega Salvini Premier Chieri, Bruno Carmelo Fabrizio, con i consiglieri comunali Furgiuele Luigi e Fasano Emma


