TORINO. CARTE CARBURANTE CLONATE PER FARE RIFORNIMENTO, ALTRI DUE ARRESTI

IN MANETTE DUE MOLDAVI INCENSURATI, RESIDENTI A TORINO

È accaduto il 22 maggio sera, a Torino, in strada San Mauro, presso un distributore di carburante: due uomini, un trentacinquenne ed un trentanovenne, entrambi di origine moldava, incensurati e residenti nel capoluogo cittadino, sono stati sorpresi dai Carabinieri della Compagnia di Susa (TO) mentre effettuavano transazioni fraudolente attraverso l’utilizzo di carte carburante clonate. Per entrambi sono scattate le manette in quanto gravemente indiziati, in concorso, di “utilizzo indebito e falsificazione di strumenti di pagamento”.

Gli arrestati sono stati tradotti agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo. L’attività di polizia giudiziaria trae origine da una serie di controlli incrociati effettuati dalle compagnie territoriali dell’Arma piemontese sui flussi anomali dei distributori di carburante lungo le strade secondarie che collegano le varie province della regione. Tali verifiche hanno già permesso, nei mesi scorsi, di sorprendere e bloccare i malviventi in flagranza mentre utilizzavano carte clonate con le quali tentavano di impossessarsi di ingenti quantità di benzina e gasolio, da rivendere al “mercato nero”.

L’attività dei militari dell’Arma conferma una strategia di pattugliamento coordinato che non si limita ai confini comunali, ma segue le rotte commerciali e le strade ausiliarie, spesso usate dai malviventi per sfuggire ai controlli delle arterie principali.