Biella. Celebrazioni per i 1200 anni dalla prima attestazione del nome della Città.
Celebrazioni per i 1200 anni dalla prima attestazione del nome della Città di Biella. Venerdì 10 luglio la grande festa in centro città.
Il 2026 è segnato da una ricorrenza storica per Biella: con quest’anno sono trascorsi esattamente1200 anni dalla prima attestazione scritta del nome della città. Infatti il 10 luglio 826 gli imperatori Ludovico il Pio e Lotario, con un documento sottoscritto in Germania, concedevano al conte Bosone alcuni beni che si trovavano nella “villa” che si chiamava “Bugella” – nome latino di Biella.
Dunque, sebbene le origini della città si facciano risalire a tempi ben più lontani, il suddetto diploma imperiale rappresenta il più antico documento nel quale compare il nome del capoluogo. A distanza di dodici secoli l’Amministrazione Comunale di Biella celebra questa millenaria ricorrenza in quanto occasione di nuovi approfondimenti scientifici e di promozione culturale.
L’Assessorato alla Cultura della Città di Biella, attraverso una coprogettazione sinergica con DocBi- Centro Studi Biellesi, ha promosso un programma corale, realizzato in sinergia con partner istituzionali ed enti del terzo settore.
Le celebrazioni prenderanno avvio venerdì 10 luglio 2026, esattamente 1200 anni dopo la firma del diploma imperiale, con l’inaugurazione della mostra che esporrà per la prima volta nella storia, a Biella, l’antico documento. Questo, infatti, è oggi conservato presso l’Archivio di Stato di Parma: qui, in seguito alle soppressioni napoleoniche degli enti ecclesiastici, vi confluì l’archivio del monastero di San Sisto di Piacenza, fondato da Engelberga d’Alsazia, moglie dell’imperator Ludovico II, figlio di Lotario, dove era conservato anche il documento in oggetto.
La mostra sarà realizzata grazie al supporto e alla collaborazione del Gruppo Sella, di Banca Patrimoni Sella & C. e della sua Direzione Artistica all’interno degli spazi espositivi del Palazzone in Via dei Seminari 3, come proseguo di una vivace collaborazione con il Comune che nel 2025 ha anche visto l’apertura della mostra “Dialoghi”. Il percorso espositivo, frutto di un’approfondita ricerca storica effettuata da Danilo Craveia del DocBi, e composto anche attraverso il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole Liceo “G. e Q. Sella”, Liceo “A. Avogadro” ed ITIS “Q. Sella”, “esploderà” il documento in tutte le sue parti per illustrarne forma, contenuti e relazioni al più ampio pubblico possibile. In mostra saranno esposti anche reperti provenienti dalla sezione archeologica del Museo del Territorio Biellese. L’iniziativa è sostenuta anche dal Comitato Bicentenario Quintino Sella 2027.
Accanto al percorso espositivo di Via dei Seminari si svilupperanno nella serata del 10 luglio una serie di iniziative a stampo culturale che animeranno Piazza Duomo e la “Piazza Battistero”. Grazie alla collaborazione con ARS Teatrando e Opificiodellarte verranno proposti dal palco di “Biella Estate” due spettacoli originali appositamente realizzati e dedicati alla millenaria ricorrenza della città che ripercorreranno attraverso l’arte teatrale e coreutica le origini medievali di Biella. A seguire una cena sotto le stelle rievocherà sapori antichi del Biellese grazie alla collaborazione con Cortocircuito APS (organizzatore di Bolle di Malto) e le Pro Loco: un’occasione pensata come gesto conviviale capace di unire storia e comunità nei pressi del Battistero, luogo simbolo della città.
Il Sindaco della Città di Biella, Marzio Olivero, dichiara: “Celebrare i 1200 anni della prima attestazione del nome di Biella significa celebrare una parte importante della nostra storia. È un anniversario che ci permette di riscoprire le origini della città e di condividere questo patrimonio con i biellesi e con chi verrà a visitarla. Abbiamo voluto costruire un programma capace di unire un approccio storico rigoroso e momenti di festa, perché una ricorrenza così significativa merita di essere vissuta insieme. Ringrazio tutte le realtà che hanno contribuito a questo progetto: il Comune da solo non avrebbe potuto realizzare un’iniziativa di questa portata. Mi auguro che il 10 luglio sia una giornata di partecipazione e di orgoglio per tutta Biella”.
Il Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Sara Gentile, spiega: “In passato il documento dell’826 e la sua collocazione furono oggetto dell’interessamento di illustri cittadini biellesi, primo fra tutti Quintino Sella che ne fece anche eseguire un fac-simile in fotografia. Nel 1926 l’Amministrazione Comunale di Biella tentò, senza successo, di acquisire il documento: a distanza di 100 anni, il Sindaco Olivero ed io abbiamo avviato nuove interlocuzioni con la Direzione generale Archivi e con l’Archivio di Stato di Parma, arrivando alla concessione di un prestito che corona le celebrazioni e sigilla una rinnovata sinergia tra istituzioni nel nome della cultura. Il programma “Biella da 1200 anni”, attraverso nuove ricerche scientifiche e appuntamenti conviviali, valorizza un patrimonio storico che appartiene a tutti i biellesi con l’obiettivo di alimentare la partecipazione di una comunità che guarda al futuro senza dimenticare le proprie origini.”
Daniela Magnetti, Direttrice Artistica di Banca Patrimoni Sella &C., dichiara: “Partecipare alle celebrazioni dei 1200 anni della città è per Banca Patrimoni Sella una rinnovata occasione per portare avanti quell’impegno di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e artistico che ne caratterizza l’identità. È pertanto un onore poter proseguire in quel percorso di valorizzazione avviato da Quintino Sella che nel 1870, insieme a Pietro Vayra, venne a conoscenza del documento depositato presso l’Archivio di Stato di Parma. In virtù del grande valore storico, Quintino Sella volle condividerne l’importanza con tutti i suoi concittadini, facendone eseguire un facsimile fotografico e inserendolo in una pubblicazione dedicata.”
Danilo Craveia, responsabile tecnico del Docbi dichiara: “Il DocBi Centro Studi Biellesi è orgoglioso di aver preso parte a questo percorso di ricerca avviato dal Comune di Biella, con cui è stato bello e motivante lavorare. Approfondire il tema della più remota testimonianza della parola Biella è un’iniziativa che trova pieno riscontro nell’identità e nella vocazione del DocBi che, da più di quarant’anni, studia il passato biellese in tutte le sue forme. Offrire alla cittadinanza il risultato di questo approfondimento, cioè far conoscere il diploma dell’826 e il suo protagonista, il conte Bosone, è un impegno che il DocBi ha assunto e svolto con piacere cercando di costruire collaborazioni importanti, specialmente con le scuole di Biella. Confido nel buon esito di tutte le attività in programma, prospettando che il prossimo 10 luglio, data della ricorrenza, non sia che una tappa del percorso”.
IL PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI DI VENERDÌ 10 LUGLIO
- Ore 18: inaugurazione della mostra presso gli spazi del Palazzone in via dei Seminari 3. La mostra sarà aperta dal 10 luglio fino al 15 settembre nelle giornate di sabato e domenica dalle ore 15 alle ore 19. Per gruppi organizzati sarà possibile effettuare delle aperture straordinarie. La sera del 10 luglio la mostra sarà aperta fino alle ore 23.
- Ore 19.30: spettacoli teatrali e performance di danza ispirati alla storia della città e alla millenaria ricorrenza in Piazza Duomo.
- Ore 20: cena medievale aperta a tutti, senza necessità di prenotazione, organizzata da Cortocircuito APS in collaborazione con le Pro Loco del territorio, nei pressi del Battistero (Via Battistero).
- Ore 21.30: replica degli spettacoli teatrali e di danza in Piazza Duomo.
- Ore 23: concerto per il compleanno della città in Piazza Duomo.



Celebrazioni per i 1200 anni dalla prima attestazione del nome della Città di Biella. Venerdì 10 luglio la grande festa in centro città.

