A MONTEGROSSO D’ASTI IN DONO UNA ROSA PER L’ULTIMO INCONTRO DI CATECHISMO

Venerdì 22 maggio  abbiamo vissuto l’ultimo incontro del primo e secondo anno del nuovo percorso catechistico nella parrocchia di Montegrosso d’Asti: un pomeriggio ricco di emozioni, condivisione e gioia autentica. Momento centrale e particolarmente intenso proprio nel giorno dedicato a S.Rita, la santa delle rose, la catechista Alessandra Gallo di Montaldo Scarampi, durante la lezione su questa santa, ha  consegnato un’artistica  rosa rossa a ciascun  bambino, creata con le sue mani, con il metodo degli origami: una rosa  che non appassisce e resta nel tempo come ricordo e soprattutto senza spine! Un gesto semplice, ma profondamente significativo, segno concreto che i santi entrano nella vita delle nostre famiglie.  Un passaggio carico di amore, responsabilità e fede, che ha reso ancora più evidente quanto il catechismo sia il primo luogo in cui si impara ad ascoltare e vivere il Signore. Un momento davvero toccante, vissuto nel raccoglimento e nella preghiera, recitata insieme a Don Ivano e alle catechiste Alessandra, Ornella, con l’aiuto catechista Allegra, che ci ha ricordato come Gesù continui a camminare accanto ai nostri bambini attraverso la Sua Parola, luce e guida per il loro cammino. Dopo aver visto tutti insieme un video sulla vita della santa, i bambini hanno colorato una scheda che la riproduceva e hanno poi vissuto un bellissimo momento di festa insieme, tra canti, sorrisi, tanta allegria e condivisione sul percorso vissuto durante quest’anno. Il pomeriggio si è concluso nel migliore dei modi:   tutti insieme per una bella foto ricordo con in mano le loro rose, ben contenti di averle ricevute! Uno scatto che racchiude sorrisi, abbracci e la bellezza di questo bellissimo percorso.  Un bel modo creativo per insegnare le cose e fare catechismo! Grazie a tutte le famiglie, alle catechiste e a quanti hanno contribuito a rendere questo anno così bello e significativo. In questi mesi abbiamo condiviso giochi, canti, dubbi e riflessioni. A volte i bimbi sono stati stati un po’ turbolenti, altre volte incredibilmente attenti. In ogni loro sorriso e anche nelle loro domande più difficili, abbiamo visto brillare la loro unicità. Essere la loro catechista è stato per me un dono immenso: mi hanno insegnato a guardare il mondo con occhi nuovi, curiosi e sinceri. Il catechismo per quest’anno finisce qui, ma la loro vita cristiana è appena all’inizio, con l’augurio di continuare a camminare a testa alta, con il coraggio di essere loro stessi e di fare scelte belle e coraggiose.  Continueremo un altr’anno insieme questo cammino, accompagnati dalla Parola del Signore, convinti che la Buona Novella di Gesù debba essere trasmessa ai nostri giovani, non solo attraverso la parola, ma anche  attraverso differenti esperienze sensoriali: l’incontro, la vista, l’olfatto, il tatto, i suoni, i colori, tutto ciò che di bello e buono ci può portare al cuore di Gesù, rimarrà scritto dentro di noi, unitamente al senso di fratellanza e amore scambievole. Preghiamo sempre gli uni per gli altri, affinché quanto andiamo a seminare porti presto o tardi molti frutti.

Alessandra Gallo