Chieri. “Esche avvelenate per i cani, un gesto spregevole”

Riceviamo e pubblichiamo:

“Ci risiamo: qualcosa di spregevole, vile e privo di dignità morale turba ancora una volta proprietari e non soltanto di amici a 4 zampe.  Ieri, sulle pagine di Facebook nel gruppo “Sei di Chieri se” compariva un primo alert che sotto un cestino stradale, adiacente l’area cani di zona Roaschia, c’erano delle crocchette sospette con” a fianco uno scoiattolo morto, stamattina l’avviso in foto, posizionato sul cancello di ingresso della struttura, per notiziare del fatto i frequentatori della struttura.  Definirlo un atto becero, irresponsabile, assurdo è dir poco: che in talune occasioni l’abbaiare dei cani possa rappresentare motivo di disturbo per qualcuno meno tollerante nel vicinato ci sta, ma da lì a lasciare esche avvelenate (il povero scoiattolo ne ha fatto le spese!) creando di fatto seri rischi per gli animali, non esiste giustificazione alcuna.  Chi scrive ha già avuto purtroppo un’esperienza diretta anni fa, con la conseguente perdita del proprio cane a seguito di gastroenterite emorragica!  Auspico pertanto che chi istituzionalmente preposto alla tutela del benessere animale, a conoscenza di episodi del genere, ponga in essere tutti i controlli necessari ed accurati, oltre ad attività preventive atte a scoraggiare gli ignobili autori di simili condotte tanto spregevoli quanto estremamente vigliacche.  Che tristezza!! 

Roberto Biscant “