SORPRESE D’ARTE E STORIA CHIERESE. Nel Municipio di Chieri un singolare quadro dei Santi Giuliano e Basilissa

Non può non destare curiosità il fatto che un quadro dei santi Giuliano e Basilissa sia esposto all’interno del Palazzo Municipale di Chieri, e precisamente nell’ufficio del Sindaco. Un quadro che si impone all’attenzione per diversi motivi. Prima di tutto perché per il suo stile è da attribuire con certezza a Guglielmo Caccia detto il Moncalvo o almeno alla sua scuola. In secondo luogo  perchè la ripetuta comparsa sulla cornice del nodo Savoia ne fa supporre qualche ignoto rapporto con la corte sabauda. Infine per la sua storia, che raccontiamo.

Nel 1829 il Seminario dell’Arcidiocesi di Torino si era stabilito a Chieri, nei locali dell’ex Convento dei Preti dell’Oratorio di San Filippo Neri, e con il trascorrere degli anni era diventato uno dei principali poli religiosi e culturali della città. Ma nel 1949,  cioè centoventi anni dopo il Seminario lasciava Chieri per trasferirsi nel nuovo Seminario di Rivoli.

Nel momento della separazione, il Rettore, canonico Giovanni Serravalle, in ricordo della lunga permanenza a Chieri dell’Istituto, donò al Comune questo quadro accompagnandolo con una lettera indirizzata al sindaco Giuseppe Franco: “Illustrissimo sig. Sindaco, il Seminario Arcivescovile, da 120 anni insediato nella casa che fu già dei figli spirituali di San Filippo Neri, lascia, per nuova destinazione a Rivoli, le mura ospitali che videro l’alba della santità di Don Giuseppe Cafasso, don Bosco e di tanti altri Sacerdoti del Signore… Il rincrescimento della partenza riceve conforto dalla memoria e dal ricordo che il Seminario porterà con sé, della carità e del bene che qui ha ricevuto: e desidera esprimere la sua riconoscenza alla città ospite nella persona di Lei, Signor Sindaco […]. Firmato Can. Serravalle Giovanni. Rettore. 1° settembre 1949”.

Il Sindaco rispondeva: “… La città vede partire con i Chierici del Seminario quasi una parte di se stessa… , e pur sapendo che le belle tradizioni di cultura e di santità non si spegneranno, perché il seme gettato da Don Bosco e da Don Cafasso ha prodotto altri semi fecondi, germoglianti nel tempo, tuttavia prova nel distacco come un senso di profonda amarezza. Nobile e gentile, poi, il gesto compiuto dal Seminario Arcivescovile che, lasciando la città, ha voluto far dono al Comune di un quadro prezioso, attribuito al Moncalvo, in cui sono raffigurati i Santi Giuliano e Basilissa, particolarmente venerati a Chieri. L’offerta ha un significato simbolico, perché vuole perpetuare il ricordo della comune fraternità di intenti e di aspirazioni, consolidatasi nei cento e venti anni di permanenza del Seminario a Chieri […]. Il sindaco Franco rag. Giuseppe”.

Antonio Mignozzetti