PASSIONE FUMETTI: A Panda Piace e Giacomo Bevilacqua a Lucca Comics & Games 2021

A Panda Piace
C’era anche il simpatico e saggio Panda di Giacomo Bevilacqua a Lucca Comics & Games 2021, ospite di una ricchissima mostra a Palazzo Ducale, insieme al Maestro Will Eisner, ai ritratti dei fumettisti italiani destinati alla Galleria degli Uffizi di Firenze e ai bravissimi Teresa Radice & Stefano Turconi. La storia del fumetto e l’eccellenza del fumetto contemporaneo in esposizioni ricche e articolate, ma fruibili anche ai non esperti di fumetti. E sono sicuro che sia piaciuto anche a Panda tornare a Lucca Comics, perché è stata una grande emozione per tutti.

Lucca Comics & Games 2021

Lucca Comics 2021
Se pure la 55ª Lucca Comics & Games è stata definita “light”, in quanto con tetto massimo di 90.000 visitatori, i quattro giorni del festival sono stati ricchissimi di incontri e piacevoli chiacchierate con tanti autori e appassionati.
Indubbiamente lo sforzo organizzativo è stato enorme, soprattutto per gestire i maggiori controlli di green pass e accessi, ma anche nell’allestire, in tempi ristretti e con più incertezze rispetto agli anni passati, un maggior numero di location: la Japan Town al Polo Fiere, l’Area Collezionisti al Palazzetto dello Sport, l’Area dediche all’ex Museo del Fumetto e l’Area Self al Convento dei Servi; aree decentrate che certamente hanno contribuito a distribuire maggiormente i visitatori.
le mostre a Lucca Comics
Importanti i numeri a consuntivo: oltre 300 gli incontri programmati in 16 diverse location; 59 dedicati ai comics, oltre a centinaia di firmacopie; 66 quelli legati al mondo games a cui si aggiungono gli eventi di gioco organizzato, 29 le attività connesse all’universo fantasy, 55 quelli vissuti a Villa Bottini, dedicata al mondo cosplay; 24 gli eventi dell’area movie tra cui anteprime come gli Eternals e appuntamenti speciali come l’incontro con gli attori della seconda stagione di The Witcher. Tra i principali ospiti Frank Miller, Bastien Vivès, Zerocalcare, Leo Ortolani, Sio, Ryan Ottley, Paul Azaceta, Martin Quenehen, Angelo Stano, Mirka Andolfo e gli autori legati alle mostre Teresa Radice & Stefano Turconi, Giacomo Bevilacqua e Walter Leoni.

Giacomo “Keison” Bevilacqua …

Detective DanteTorno a Giacomo Bevilacqua, autore che mi ha colpito fin dal suo esordio come disegnatore del 22° albo di Detective Dante, personaggio creato da Lorenzo Bartoli e Roberto Recchioni e pubblicato in formato bonelliano dall’Eura Editoriale per 24 numeri dal 2005 al 2007.
Il Re è morto – questo è il titolo dell’albo – inizia citando dichiaratamente Sin City di Frank Miller, ma poi si evolve insieme ai disegni di Giacomo Bevilacqua, passando dalle linee sottili e i neri pieni del fumetto argentino, a corpose tavole a matita, per finire con vignette dinamiche dal tratto nervoso e graffiante. Uno stile che ritroviamo ancora più solido a settembre del 2009 in Ode per un mondo mai nato, 76° albo di John Doe, altro personaggio creato da Lorenzo Bartoli e Roberto Recchioni per Eura Editoriale.
Metamorphosis
A fine 2012, sempre per Eura, esce Metamorphosis, miniserie di tre albi scritta e disegnata con uno stile ormai definito, soprattutto nella caratterizzazione e nella mimica dei personaggi. Con Metamorphosis, Giacomo Bevilacqua dimostra di essere un autore originale, capace di intrigare con storie che attraversano i generi, passando dal reale al surreale con grande naturalezza. Un’avventura di circa 300 pagine in cui l’autore getta le basi di uno stile, ma anche di un universo narrativo, che tornerà in alcune opere successive.

…e A Panda piace, in mostra a Palazzo Ducale

A Panda Piace
Nel frattempo – a partire dal 2008 – Giacomo Bevilacqua dà vita alle divertenti strisce di A Panda piace, inizialmente per il web poi anche per riviste e giornali. Il successo è immediato, sia di pubblico, sia di critica, tanto da conquistare il Premio Micheluzzi categoria webcomic nel 2011.
A Panda piace viene raccolto in volumi prima da Edizioni BD, poi da GP Publishing, infine Panini e Feltrinelli, sbarca all’estero, diventa mascotte di La7 e dà vita a merchandising e iniziative promozionali. Oltre che nei libri pubblicati e sul sito apandapiace.wordpress.com, è possibile seguire Panda su Instagram @apandapiace.
Il suono del mondo a memoria
A Panda piace era naturalmente presente a Palazzo Ducale a Lucca Comics & Games 2021, nella corposa personale dedicata al suo autore. L’esposizione ha dedicato ampie sezioni a tutti i suoi fumetti degli ultimi anni a partire dal primo graphic novel: Il suono del mondo a memoria (Bao Publishing), storia ambientata a New York, città in cui Giacomo Bevilacqua ha vissuto ricavandone suggestioni che ha riversato nel libro (di cui ne ho già parlato in un articolo pubblicato in occasione della presentazione al Circolo dei Lettori di Torino nel 2016).
Lavennder
La passione di Giacomo Bevilacqua per le storie che escono dai canoni di genere – o meglio, che li attraversano – torna ad esprimersi nell’estate 2017 in Lavennder, 4° speciale de Le Storie della Sergio Bonelli Editore, da lui scritto, disegnato e splendidamente colorato. Un’avventura piacevolmente sconvolgente, in cui l’autore si diverte a rielaborare in modo molto personale un mito letterario, come già aveva fatto in Metamorphosis. E come ritroviamo in Attica, miniserie della Sergio Bonelli Editore, pubblicata nel 2019 in 6 albi formato manga, solo per le fumetterie, e attualmente in formato più grande, per le edicole. Attica è un’avventura complessa e ricca di personaggi fortemente caratterizzati, realizzata con uno stile che richiama i fumetti giapponesi, dinamico e grintoso (Giacomo, nell’interessante video realizzato per Lucca Comics, dichiara di averla scritta durante un viaggio in Giappone). Il risultato è una storia avvincente, che si legge con interesse e piacere.

Troppo facile amarti in vacanza

Troppo facile amarti in vacanza
La mostra a Palazzo Ducale dedica ampio spazio anche a Troppo facile amarti in vacanza, graphic novel pubblicato pochi mesi fa dalla Bao Publishing. Dietro ad un titolo simpaticamente leggero – mi ricorda quelli dei libri di Giulio Cesare Giacobbe – c’è la storia di un viaggio attraverso un’Italia del futuro, più o meno prossimo, devastata da cambiamenti climatici e sempre più preda di estremismi ideologici e comportamentali. In questo mondo per lo più vuoto, si muovono Linda e il suo cane Follia, quasi sempre in silenzio, tranne quando incontrano qualcuno, e allora sono dialoghi forti, duri. Non ci sono didascalie e nemmeno i pensieri di Linda, perché Giacomo lascia spazio a quelli di chi legge. Ma ci sono gli intermezzi, con Linda e Aman che parlano in un tempo che pare indefinito, soprattutto Aman che racconta con serenità di sé e della sua famiglia. Un barlume di speranza in una società abbruttita, pur se rappresentata con gli spettacolari disegni e colori di Giacomo Bevilacqua.
A Panda Piace
Immagini ©Giacomo Bevilacqua/Sergio Bonelli Editore/Eura Editoriale/Panini Comics

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